Trekking Carrara: in questo articolo vi consiglio alcuni itinerari di trekking con partenza dalla zona di Carrara che vi permetteranno di andare alla scoperta delle Apuane Settentrionali e dei sentieri del marmo. Scrivere questo articolo mi ha profondamente emozionato perché le mie radici sono in questi luoghi e sono cresciuta ascoltando tanti racconti di “vita vissuta” proprio su questi sentieri. Sentieri che da bambina, a tratti, ho percorso con la mia piccola mano stretta in quella dei miei nonni che mi raccontavano di quando li percorrevano, anche in condizioni estreme, per andare a lavorare alle cave, o a cercare legna, o ancora, in tempo di guerra, per procurarsi il cibo. Ma bando ai sentimentalismi, ecco i migliori trekking da fare in quel di Carrara.

Trekking Carrara: i sentieri del marmo, sulle tracce dei cavatori
Le Alpi Apuane offrono numerosi itinerari di trekking e alcuni dei più affascinanti partono proprio dalla zona di Carrara. Molti di questi sentieri regalano panorami unici, spaziando dai bacini marmiferi fino alla costa. Alcuni ripercorrono le antiche vie dei cavatori, collegando i borghi montani alle cave di marmo. Per questo molti di questi sentieri possiamo definirli “sentieri del marmo”.
In questa prima parte dell’articolo vi consiglio alcuni trekking che vi porteranno su sentieri che erano percorsi un tempo dai cavatori che dovevano raggiungere a piedi le cave.
Itinerario 1: sulle tracce dei cavatori da Carrara a Fantiscritti
Questo itinerario, di livello facile ma di notevole durata, oltre 6 ore e 30 minuti, è l’itinerario con cui più ci si immerge nella “cultura del marmo”. Il percorso parte da Carrara, località Bugliolo, per salire, percorrendo il sentiero 152, a Bergiola Foscalina. Qui si imbocca il Sentiero dei Cavatori, antica mulattiera che i cavatori di Bergiola utilizzavano per andare a lavorare alle cave del bacino di Colonnata. Il sentiero, costeggiando cave abbandonate, vecchi ruderi, cisterne d’acqua, termina sulla strada Bedizzano/Colonnata.
Da qui l’itinerario segue la strada in direzione Carrara per un breve tratto, per poi procedere sul Sentiero del Marmo che, snodandosi tra fitta vegetazione, vecchie cave abbandonate e aperti spazi panoramici, aggirando il Monte Novello, conduce al bacino marmifero di Fantiscritti.
Il percorso prosegue sulla strada asfaltata che riporta a Carrara, incrociando gli spettacolari Ponti di Vara ed il paese di Miseglia, antico borgo di cavatori che percorrevano l’ultimo tratto di questo itinerario al contrario per raggiungere le cave di Fantiscritti.
Questo sentiero è inserito nel Cammino di Aronte, un cammino realizzato nel 2020 che, con un percorso ad anello, permette di scoprire il territorio che circonda Carrara.
Itinerario 2: Via dei Cavatori
La Via dei Cavatori è un sentiero che porta dal paese di Gragnana al Monte D’Arma, qui il sentiero si immette sul sentiero 193 che collega Carrara a Sella Pianaccia. Questo sentiero, ripristinato qualche anno fa, era usato dai cavatori di Gragnana per raggiungere le cave del bacino di Torano.
Il sentiero è breve e di facile percorrenza, ma è comunque un livello E. Può essere percorso in andata e ritorno, con partenza da Gragnana o da Carrara, oppure può essere inserito in giri ad anello che permettono di scoprire anche altri paesi della valle di Gragnana.
La Via dei Cavatori è una variante della tappa 2 del Cammino di Aronte.
Per tutti i dettagli su questo sentiero potete leggere l’articolo “Via dei cavatori: sentiero Gragnana, Monte d’Arma”.
Trekking Carrara: Sentiero Cai 193, Carrara S. Rocco / Monte d’ Arma / Sella Pianaccia
Il sentiero 193 del Cai è un sentiero panoramico che porta da Carrara alla località Pianaccia. La partenza di questo sentiero è una mulattiera che si trova in Via Monte D’Arma, in località San Rocco, lungo la strada che da Carrara sale a Torano.
Risalendo la mulattiera il sentiero conduce a Monte D’Arma, una collina che sovrasta la centrale Piazza Alberica, qui si incontra, sulla sinistra, il sopracitato sentiero, denominato Via dei Cavatori, che scende a Gragnana. Il sentiero 193 prosegue invece a destra seguendo il crinale Monte Istro, che separa la valle di Gragnana da quella di Torano, terminando in località Sella Pianaccia. Da qui è possibile fare il percorso a ritroso oppure immettersi sul sentiero 40 e scendere al borgo di Torano per tornare in località San Rocco. Questo sentiero non è particolarmente difficile, ma un breve tratto esposto lo classifica come EE. .
Trekking Carrara: sulla vetta del Monte Sagro
Un’altra suggestiva escursione che è possibile fare nella zona di Carrara è la salita sul Monte Sagro.
Il Monte Sagro (1.749 m), soprannominato la montagna dei carrarini, è una vetta accessibile anche agli escursionisti meno esperti, sebbene sia richiesto un buon allenamento e conoscenza dell’ambiente montano.
Il sentiero che conduce alla vetta, noto come Sentiero Blu, è contrassegnato dai segnavia Cai 172/173 e parte da Foce di Pianza (1.270 m). Il percorso si snoda inizialmente in direzione sud- est seguendo una cresta marmorea che si affaccia sulla Valle di Torano e che offre una straordinaria vista sulle cave e sul mare.
Dopo qualche centinaio di metri, il sentiero si biforca:
- il percorso 173 svolta a sinistra in direzione Capanna Garnerone per incrociare poi il sentiero che conduce alla vetta risalendo la cresta nord del Sagro con panorami straordinari sulla Lunigiana e la Valle di Vinca.
- il percorso 172 prosegue verso Foce Luccica, salendo lungo la cresta nord-ovest, regalando una vista spettacolare sulle cave e sul mare.
I due sentieri possono essere percorsi ad anello. Il tempo totale di percorrenza è di circa 3 ore, con un dislivello di 480 m. Il livello di difficoltà è E (escursionistico). Da tenere presente che non sono presenti punti di appoggio o fonti d’acqua lungo il percorso.
Dalla vetta del Sagro si gode di un panorama a 360°, la vista spazia infatti da Carrara al Golfo di La Spezia, dalle cave di marmo fino alle valli interne delle Apuane e alla Lunigiana.
Percorro questo sentiero più volte nel corso dell’anno e l’ho raccontato nel dettaglio nell’articolo: Escursione sul Monte Sagro, che vi invito a leggere per approfondimenti.
Trekking Carrara: sentiero Cai 185, Castelpoggio-Campocecina, prima tappa Alta Via delle Apuane
L’itinerario Cai 185, prima tappa dell’ Alta Via delle Apuane, è un sentiero di facile percorrenza che unisce il paese di Castelpoggio (547 mt) a Campocecina. Il sentiero, facile e ben segnalato, è percorribile in circa 3 ore in andata e 2 ore in ritorno. Pur avendo un grado di difficoltà facile, per la lunghezza e per il dislivello di 800 metri, il percorso è comunque consigliato a chi ha un minimo di allenamento.
Il primo tratto del sentiero si snoda attraverso un castagneto per arrivare in dieci minuti alla Maestà di Castelpoggio. Dopo aver regalato una bella vista sul sottostante borgo di Gragnana, il sentiero si addentra in un fitto bosco di lecci e cipressi. Dopo circa 1 ora e mezzo di salita si arriva alla località Gabellacia e si attraversa la strada per Campocecina. In circa 1 ora e 15 minuti di cammino il sentiero giunge infine al piazzale di Campocecina, il Piazzale di Acquasparta. Da qui, seguendo per un piccolo tratto la strada asfaltata e salendo poi a sinistra, si arriva in una decina di minuti al Rifugio Carrara.
Per approfondimenti su questo sentiero potete leggere l’articolo: Sentiero 185 Castelpoggio-Campocecina.
Sentiero Cai 173, Campocecina-Capanna Garnerone
Il sentiero 173 unisce i rifugi Cai di Campocecina e di Capanna Garnerone, nella valle di Vinca. Con un tempo di percorrenza totale di circa 8 ore, questo setniero è uno dei sentieri più lunghi delle Alpi Apuane.
L’itinerario, parte da Campocecina, passa per Foce di Pianza, Foce del Faneletto, Foce del Pollaro, Foce di Vinca, Foce Rasori per giungere infine a Capanna Garnerone.
Il sentiero è classificato E fino all’innesto con il sentiero Blu per il Sagro, da qui diventa EE (escursionisti esperti) fino alla Foce del Pollaro, da dove torna E. Questo sentiero è assolutamente sconsigliato in inverno.
Sentiero Cai 183, Campocecina – Casa Cardeto
Questo itinerario segue il vecchio percorso che congiungeva Monzone con Campocecina e le Cave di Carrara. Partendo dal Rifugio Carrara di Campocecina, il percorso coincide per un breve tratto con l’anello didattico del Monte Ballerino, per poi proseguire, tra radure, pozze d’acqua e grotte (tra cui l’Antro degli Orridi, una grotta che scende per oltre 200 mt e che si sviluppa per oltre 600) fino a Foce dei Pozzi.
Da qui, si arriva a Case Respettolo, da dove si può salire a Torre Monzone ed alla Tecchia di Tenerano, per poi immettersi nel sentiero 40, arrivando a Case Cardeto. Questo percorso è di livello facile ed ha un tempo di percorrenza totale di 5 ore per andata e ritorno.
Sentiero Cai 172, Foce Pianza – Foce Luccica
Il sentiero 172, che collega Foce Pianza (1279 m) a Foce Luccica (1028 m), è usato per lo più come sentiero di passaggio. Questo sentiero permette infatti di arrivare ad una delle vie di vetta del Monte Sagro, al sentiero per il Monte Spallone, a Cava dei Vallini e a Foce della Faggiola (1464 m) un valico erboso ai piedi del Monte spallone.
Il livello di difficoltà è EE (escursionisti esperti) poiché tra i Vallini e Foce Della Faggiola è particolarmente impegnativo. Il tempo di percorrenza dell’itinerario andata e ritorno è di circa 5 ore.
Trekking Carrara: sulla vetta del Monte Brugiana, sentieri Cai 152 e 151
Il sentiero 152 è un percorso di livello facile che permette di salire sul Monte Brugiana (960 mt). Il sentiero prende avvio a Carrara in località Bugliolo con una ripida scalinata, la Scalinata del Littorio. Si arriva quindi a Codena e da qui si raggiunge poi Bergiola Foscalina da dove prende avvio la salita per la vetta del Monte Brugiana. La salita richiede circa 1 ora e 45 minuti di cammino.
Dalla vetta, su cui è collocata una grande croce di ferro, si gode uno straordinario panorama su Carrara, le Alpi Apuane e le cave. Il sentiero 152 è classificato facile ma, con dislivello di 850 mt e durata di 5 ore (andata e ritorno), richiede una discreta preparazione fisica.
La vetta del Monte Brugiana è raggiungibile anche con il sentiero 151, passando per Cava Combratta, una cava ormai in disuso, e La Rocchetta, vetta di 880 mt, situata al confine tra le valli del Fiume Carrione e del Fiume Frigido. Il sentiero 151 è più impegnativo del 152, in particolare nell’ultimo tratto. I due sentieri possono essere percorsi ad anello, in questo caso il tempo di percorrenza, da Carrara, è di circa 6 ore.
Cammino di Aronte: un piccolo cammino per scoprire i paesi che circondano Carrara
Nel 2020 è stato inaugurato il Cammino di Aronte, un cammino che permette di scoprire, paesi ed angoli del territorio collinare e montano di Carrara. Si tratta di un percorso ad anello, di circa 60 km, suddiviso in 5 tappe, che comprende anche alcuni dei sentieri sopracitati.
Per scoprire di più su questo cammino potete leggere l’articolo: Il Cammino di Aronte.
I sentieri di cui vi ho raccontato in questo articolo sono i sentieri su cui sono cresciuta e che percorro giornalmente, se volete scoprirli assieme a me, potete richiedermi un’escursione personalizzata oppure controllate il calendario escursioni.
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Sono una guida ambientale escursionistica e local/travel blogger specializzata in Lunigiana Storica e Alta Toscana, trekking e turismo esperienziale. Racconto luoghi e storie con cuore genuino e passo lento! Seguitemi sui social! Vi aspetto tra storie di natura, cammini, viaggi e scorci di quotidiana bellezza.
Testo e immagini © Sabrina Musetti – Tutti i diritti riservati. Riproduzione vietata senza citare la fonte.