Madonna del Bosco di Equi Terme: questo piccolo santuario sorge immerso nel bosco del Monte Grande, sopra il borgo di Equi Terme (Fivizzano), nella Lunigiana orientale. Oggi l’eremo non è solo un luogo di profonda devozione legato a un’apparizione miracolosa, ma una meta perfetta per chi cerca una camminata facile alle pendici delle Alpi Apuane. In questo breve articolo vi fornisco info su come raggiungere il santuario nel bosco e ve ne racconto la storia e qualche curiosità.

Come arrivare alla Madonna del Bosco: l’escursione da Equi Terme
Il percorso di questa escursione parte direttamente dal borgo di Equi Terme, precisamente da Via Noce Verde. Da qui seguendo i cartelli con le indicazioni si arriva all’imbocco del sentiero che sale lungo il fianco del Monte Grande. Si tratta di una bella e facile camminata che non presenta pericoli particolari, ideale quindi anche per famiglie e per chi non è particolarmente abituato al trekking. Ovviamente trattandosi di un sentiero di montagna è comunque da considerare un sentiero escursionistico!
Dati tecnici percorso Madonna del Bosco di Equi Terme
Difficoltà: E (Escursionistico, ma facile)
- Lunghezza percorso: 1,5 km
- Tempo di percorrenza: 40 minuti circa
- Dislivello: 217 metri circa
Oltre il santuario: punto panoramico per escursionisti esperti
Proseguendo la camminata oltre il Santuario, percorrendo un altro breve tratto di sentiero, si arriva ad un punto panoramico che offre una vista strepitosa sulla Valle del Torrente Fagli e sull’imponente profilo del Monte San Giorgio, il monte che custodisce le Grotte di Equi Terme. Da qui lo sguardo spazia fino al borgo di Ugliancaldo, arroccato sul versante opposto.
In questo luogo ho percepito un’energia pazzesca, ed un’emozione intensa (mi è scesa pure qualche lacrima!). È un vero balcone sulla Lunigiana Orientale in cui la natura parla direttamente al cuore.
⚠️ NOTA DI SICUREZZA: il punto panoramico è piuttosto esposto. Consiglio quindi di proseguire oltre il Santuario solo a chi ha esperienza escursionistica e non soffre di vertigini. Dal punto panoramico la traccia diventa labile e incerta e la zona è esposta: sconsiglio vivamente di procedere oltre questo punto!

Consigli della guida locale: indossate scarpe da trekking, portate con voi una borraccia di acqua, in particolare in estate (potete riempirla alla fontana che si trova in prossimità del ponte in Paese: è buonissima!), evitate di salire in caso di maltempo e ghiaccio! Procedete oltre il santuario solo se siete escursionisti esperti e non andate oltre il punto panoramico!

Madonna del Bosco di Equi Terme: storia e leggenda dell’apparizione
La storia del santuario nel bosco inizia il 7 giugno 1608 giorno in cui la tradizione narra di due giovani pastorelle di Equi che, portando il gregge al pascolo, decisero di portare sul monte un quadro della Madonna per sistemarlo in un a nicchia nella roccia. Le fanciulle prese dal loro lavoro, persero le pecore nel fitto del bosco. Disperate invocarono l’aiuto della Madonna e dal bosco apparve una “Signora vestita di bianco”. La Madonna le tranquillizzò e chiese loro di convincere gli abitanti di Equi a costruire una cappella su quella rupe. Per dare prova del miracolo la donna chiese alle pastorelle di tornare in paese con le mani chiuse e di aprirle una davanti ai genitori e ai paesani: dalle mani uscirono monete d’oro!
Gli abitanti di Equi decisero allora di costruire una chiesetta sul luogo dell’apparizione. Da allora la devozione alla Madonna del Bosco non si è mai fermata, ed anzi nel tempo è stata alimentata da altri eventi prodigiosi. Si dice che il santuario dovesse sorgere più in basso ma i materiali edili lasciati dagli operai sparirono per riapparire misteriosamente nel punto esatto dell’apparizione, fu così deciso di costruire la chiesa proprio nel punto esatto.
Il santuario oggi
L’edificio attuale, ristrutturato nel tempo, presenta una facciata a capanna preceduta da un portico di cemento realizzato nel 1954. Il portico “rovina” un po’ la struttura originaria, ma fu voluto dagli abitanti per avere un riparo. All’interno della chiesa che ho potuto vedere solo dalle finestre perché chiusa, si trovano un bassorilievo in marmo del 1706 raffigurante la scena dell’apparizione, un altare decorato con marmi policromi sopra il quale si trova l’immagine della Vergine affiancata dalle statue di Sant’Antonio e San Francesco. Mi hanno detto (ma spiando dalla finestrella non sono riuscita a vederla!) che nel santuario si trova anche una Statua della Madonna a cui è legata a un’altra leggenda: si narra infatti che la mula che trasportava la statua da Carrara, si impuntò rifiutando di proseguire verso la chiesa parrocchiale e dirigendosi con decisione verso il Santuario della Madonna del Bosco.

Non solo trekking: il fascino di Equi
Equi Terme ha davvero molto da offrire ai visitatori: tra terme, buon cibo e tradizioni secolari, il mio consiglio è quello di dedicarvi un’intera giornata per assaporarne ogni sfumatura. Per scoprire tutto quello che il borgo offre da vedere e fare, vi suggerisco di leggere la mia guida completa su cosa vedere a Equi Terme per non perderne nemmeno un angolo!
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