Monte Sagro, Alpi Apuane: situato nella parte settentrionale delle Alpi Apuane in posizione più distaccata rispetto alla dorsale della catena montuosa, il Monte Sagro è una vetta considerata la più facile delle Alpi Apuane e per questo è una delle più frequentate e spesso è la prima che affrontano gli escursionisti che vogliono andare alla scoperta di queste montagne. In questo articolo vi racconto storia, curiosità e vi fornisco info pratiche per arrivare sulla vetta della “montagna dei carrarini“.

Monte Sagro: il guardiano della “città del marmo”
Il Sagro è soprannominato la “montagna dei carrarini” poiché letteralmente domina la “città del marmo”, amministrativamente però solo le estreme propaggini sud ricadono nel comune di Carrara, il resto fa invece parte dei comuni di Fivizzano e Massa.
Il nome Monte Sagro è dovuto al fatto che era un’area sacra alle antiche popolazioni di pastori ed agricoltori che abitavano la zona in epoca preistorica e rimase sacra anche per i Liguri Apuani che credevano vi vivesse un Dio buono che governava le piogge.
Storicamente quotato 1749 metri, recenti misurazioni indicano un’altezza di 1752,9 metri. Il Sagro presenta una parete nord molto scoscesa e un versante marittimo più dolce, dove si snodano i due sentieri principali per raggiungere la vetta. Il Monte Sagro è stato dichiarato sito di interesse comunitario con un decreto del 2005 del Ministero dell’Ambiente, tuttavia, purtroppo, alle sue pendici prosegue l’estrazione del marmo.

Escursione sul Monte Sagro
L’escursione sul Monte Sagro è piuttosto semplice ed adatta anche ad escursionisti alle prime armi, ma ricordiamo sempre che ogni sentiero di montagna richiede la massima attenzione! L’ascesa si può effettuare in qualsiasi periodo dell’anno, ma ovviamente sono assolutamente da evitare le giornate di maltempo o le giornate con temperature molto rigide poiché la presenza del ghiaccio rende pericoloso anche il più facile dei sentieri.
Per giungere in vetta i sentieri più semplici sono il 172 e 173 da cui si staccano poi le vie di vetta, rispettivamente a Sud-Ovest e Nord-Est. La partenza è da Foce Pianza (1270 mslm) dove si trova un ampio parcheggio. I due sentieri condividono inizialmente il percorso, ma dopo circa 500 metri il 173 devia a sinistra, il 172 procede invece verso Foce della Faggiola. Il sentiero 173 è più ripido e può risultare più impegnativo in discesa, il 172 sale più dolcemente risultando quindi un po’ meno faticoso.


Sentiero 172 per il Monte Sagro
Distaccatosi dal 173, il sentiero 172 raggiunge, dopo circa 1,4 km su un tratto roccioso, Foce della Faggiola. Da qui si stacca la via di vetta segnata di blu che attraversa i prati del Sagro sul versante Sud-Ovest. L’ultimissimo tratto prima della vetta è roccioso ma semplice. La salita offre bei panorami sul mare, sul Monte Borla e sulla Lunigiana.
Dati tecnici sentiero 172 da Foce Pianza alla vetta:
- Lunghezza: 2,8 km
- Dislivello: +480 mt / -16
- Tempo percorrenza: 1 ora e 35 minuti (senza contare le soste)
- Difficoltà: E, escursionisti
- Sequenza sentieri: 172/173 -172 – segni blu di vetta

Sentiero 173 per il Monte Sagro
Il sentiero 173, dopo circa 1,3 km dal distacco dal 172, incontra la via di vetta del Sagro, che sale lungo la cresta nord/ovest. Questo percorso è leggermente più ripido e impegnativo, soprattutto in discesa, rispetto a quello che sale da foce della Faggiola.
Nota: oltrepassando la via di vetta, il sentiero diventa EEA (Escursionisti Esperti Attrezzati).
Dati tecnici sentiero 173 da Foce Pianza alla vetta:
- Lunghezza: 2,1 km
- Dislivello: +479 mt / -5mt
- Tempo percorrenza: 1 ora e 30 minuti (senza contare le soste)
- Difficoltà: E, escursionisti
- Sequenza sentieri: 172/173 -173 – segnali di vetta
Escursione Monte Sagro con percorso ad anello
E’ possibile percorrere l’anello dei sentieri 172 e 173, salendo da un sentiero e scendendo dall’altro. Il mio consiglio è di salire dal 173 e ridiscendere dal 172, poichè la discesa risulta più agevole.
Dati Tecnici Anello del Monte Sagro
- Lunghezza: 5 km
- Dislivello:+495 /-495mt
- Tempo percorrenza: 2 ore e 30 minuti (senza contare le soste)
- Difficoltà: E, escursionisti
- Sequenza sentieri: 172/173 -172 – segnali di vetta – 173
Alti sentieri per la vetta del Monte Sagro
E’ possibile arrivare alla vetta del Sagro anche attraverso altre vie ma che richiedono esperienza o abilità alpinistiche:
Salita dalla Cresta Sud: dalla Faggiola si sale sulla vetta del Monte Spallone e da lì si procede fino a quella del Sagro. Il percorso non è segnato ma ben evidente e presenta un certa esposizione. Questa salita è adatta ad escursionisti molto esperti.
Salita dalla Parete Nord: varie vie alpinistiche salgono in vetta dalla parete Nord del Sagro che si sviluppa per circa 300 metri. Ovviamente adatta a chi ha spiccate conoscenze alpinistiche.
La vetta del Monte Sagro

La vetta del Sagro è stretta e allungata ma permette di muoversi in sicurezza. Attenzione ai bordi esterni. Dalla vetta lo sguardo spazia dagli Appennini alle Alpi Apuane, dal Golfo della Spezia alla costa Tirrenica fino a Livorno. Nelle giornate più terse è possibile vedere alcune isole dell’Arcipelago Toscano e la Corsica.
In vetta sono presenti una grande croce e una rosa dei venti d’acciaio, donata nel 2001 dal Lions Club.
Le mie emozioni sulla vetta del Sagro



Se arrivare in vetta è una straordinaria emozione per qualsiasi escursionista, per un “carrarino” è qualcosa di più! Qualcosa di intimo, profondo, ancestrale, almeno così è stato per me. Essere sulla cima di quel colosso, la cui vista ti accompagna ogni giorno per tutta la vita, e vedere il tuo mondo dalla sua prospettiva, ti fa sentire piccolo ma al contempo fortunato per vivere in un luogo che, nonostante tutta la violenza subita, rimane di una bellezza estrema.
Insomma, sarò esagerata, ma trovarmi sulla vetta del Sagro mi ha dato la sensazione di tornare alle origini, quasi di tornare nel grembo materno, insomma mi sono sentita nel cuore pulsante della “mia casa”. Forse tutti noi carrarini dovremmo fermarci più spesso a pensare che noi siamo quel monte, siamo quei monti che stiamo distruggendo…
Consigli e note per l’escursione sul Monte Sagro
Ecco qualche consiglio per vivere al meglio l’escursione!
Cosa portare
Per questa escursione è indispensabile:
- indossare scarpe e abbigliamento da trekking
- portare acqua e cibo a sufficienza
- avere nello zaino una giacca antivento
Animali
La salita è adatta anche ai nostri amici a 4 zampe ma è ovviamente opportuno, soprattutto in vetta, tenerli al guinzaglio.
Come arrivare a Foce Pianza
Il punto di partenza per l’escursione è Foce Pianza (1270 m), raggiungibile in auto seguendo le indicazioni per Campocecina.
- Da Sud: A12 uscita Carrara: seguite le indicazioni per il centro città e poi per Gragnana e Castelpoggio, procedete sulla SP 73dir fino al bivio per Campocecina, dove dovrete imboccare la SP 59 fino al Piazzale dellUccelliera di Campocecina. Da qui proseguite diritti imboccando la strada che conduce direttamente a Foce di Pianza Attenzione: la strada è piuttosto dissestat per il passaggio dei camion delle cave.
- Da Nord: A12 uscita Sarzana, seguire le indicazioni per Fosdinovo e da qui per SP 59 Campocecina. Dal Piazzale dell’Uccelliera poi come descritto sopra.
Ecco anche la mappa!
E voi siete già statisul Monte Sagro? Cosa vi ha colpito? Scrivetemelo nei commenti, mi piace consocere le vostre impressioni sui miei luoghi del cuore!
Esplorate il Monte Sagro con me!
Il Sagro è la mia montagna di casa, quella che mi accompagna ogni giorno da quando sono nata. Conoscerla dal basso è una cosa, salirla con chi la sente nel cuore è un’altra. Organizzo escursioni private sul Monte Sagro per singoli, coppie e piccoli gruppi, sulla base delle vostre esigenze. Le mie escursioni hanno un’anima lenta: la meta è il cammino stesso, fare propria l’essenza del territorio. Se sognate di arrivare in vetta con curiosità e senza fretta, siete nel posto giusto.
Contattatemi su WhatsApp per organizzare la vostra esperienza!

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