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La Verna cosa vedere e fare: weekend tra borghi, natura e spiritualità

La Verna cosa vedere? Il Casentino è una terra che cura l’anima. Esistono luoghi in cui la natura e la storia si fondono in un abbraccio così potente da restare impresso nella memoria per anni. Uno di questi è senza dubbio l’area del Santuario della Verna, un angolo di Toscana dove la roccia, il bosco e il silenzio raccontano storie antiche. In questo articolo vi guido alla scoperta di un itinerario perfetto per un weekend a La Verna. Partendo dal borgo di Chiusi della Verna vi racconto come arrivare al Santuario, sia a piedi attraversando il magico Bosco delle Fate, sia comodamente in auto. Un percorso che tra fede, fascino dei borghi toscani e un’immersione rigenerante nella natura vi porterà anche ad esplorare i meravigliosi dintorni de La Verna.

Il Santuario della Verna che emerge dalla vegetazione della foresta monumentale.

La Verna cosa vedere: le perle nascoste di Chiusi della Verna

Iniziare il proprio weekend a La Verna partendo dal borgo di Chiusi della Verna permette di scoprire piccoli tesori spesso ignorati. Il mio itinerario è iniziato proprio qui, ai piedi della grande rupe. Spesso considerato solo un punto di passaggio verso il Santuario, questo borgo nasconde in realtà delle perle storiche che meritano assolutamente una sosta:

  • Roccia di Adamo: proprio sotto i ruderi del castello del conte Orlando Catani (colui che donò il monte a San Francesco), si trova una roccia leggendaria. Si dice che Michelangelo Buonarroti si sia ispirato proprio a queste forme per realizzare il capolavoro della “Creazione di Adamo” nella Cappella Sistina. La somiglianza è in effetti davvero sorprendente!
  • Chiesa di San Michele Arcangelo: a breve distanza dalla roccia, si trova questa chiesa risalente al 1300, testimone silenziosa di secoli di pellegrinaggi.
  • Fontana Campari: una curiosità storica che non ti aspetti. Lungo la strada principale si può ammirare una delle 12 fontane pubblicitarie in travertino realizzate negli anni ’30 dallo scultore Giuseppe Gronchi per la Campari. Pensate che la prima ad essere installata in Italia fu proprio questa!
La Roccia di Adamo, da cui Michelangelo trasse ispirazione per la Creazione di Adamo.

Il Bosco delle Fate: un cammino incantato verso il Santuario

Dalla parte alta del borgo prende avvio l’antica mulattiera (sentiero 050) che permette di arrivare al Santuario attraversando la celebre Foresta delle Fate (o Bosco delle Fate). Questo non è un semplice sentiero, è un luogo di bellezza senza tempo, dove i faggi secolari sembrano abbracciare gli enormi massi ricoperti di muschio che affiorano dal terreno. Salire al Santuario percorrendo questo sentiero permette di immergersi nel silenzio del bosco, preparandosi all’incontro con la sacralità del luogo che lo accoglie. Il percorso per raggiungere il Santuario della Verna a piedi da Chiusi è lungo circa 1,2 km; il tempo di percorrenza, considerando una persona un minimo allenata, è di crica 35 minuti con un dislivello di circa +165 mt.

Il Santuario della Verna: cuore spirituale della Toscana

Il sentiero conduce nel cuore pulsante del complesso francescano. Incastonato tra le rocce e avvolto dal maestoso Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, in provincia di Arezzo, il Santuario della Verna è un luogo di pace assoluta. È qui che, nel settembre del 1224, San Francesco ricevette le stigmate, rendendo questa montagna un punto di riferimento per pellegrini da tutto il mondo.

Il complesso è vasto e ricco di angoli di raccoglimento che toccano il cuore:

  • la Basilica: dove sono conservati i tesori e gli oggetti appartenuti al Santo, inclusa la tunica che indossava durante le stigmate.
  • la Grotta ed il “Letto”: è possibile vedere il luogo dove San Francesco dormiva, una nuda pietra levigata protetta da una grata.
  • il Sasso Spicco: un enorme masso sospeso sotto cui il Santo era solito pregare, un luogo di incredibile energia geologica e spirituale.

Per chi desidera approfondire le modalità di visita, vi consiglio di consultare le informazioni ufficiali sulle visite guidate al Santuario della Verna.

La Verna cosa vedere e fare: trekking sulla vetta del Monte Penna

Se vi state chiedendo cosa vedere a La Verna oltre al Santuario, il mio consiglio è di salire sulla vetta del Monte Penna. Si tratta di un’esperienza trekking più intensa rispetto alla camminata nel Bosco delle Fate, ma se amate camminare e avete un minimo di allenamento, questa escursione sarà sicuramente la ciliegina sulla torta del vostro un weekend a La Verna!

E’ un’esperienza che vi consiglio caldamente per vivere appieno la spiritualità della natura de La Verna e per poter godere di uno straordinario panorama dall’alto sul Casentino. Trovate tutti i dettagli tecnici e il percorso completo nella mia guida al trekking a La Verna.

Informazioni pratiche per il vostro weekend

Per aiutarvi a pianificare ogni dettaglio del vostro viaggio a La Verna, ho raccolto qui di seguito tutte le indicazioni logistiche necessarie.

Come arrivare a La Verna

  • Auto: Da Arezzo, seguite la SR71 e poi la SP208 verso Chiusi della Verna. Il Santuario dispone di un ampio parcheggio proprio all’ingresso.
  • Treno e Bus: Treno locale LFI da Arezzo fino a Bibbiena e poi bus di linea (Autolinee Toscane) per Chiusi della Verna. Consiglio della Guida: controllate sempre gli orari dei bus, specialmente nei festivi.
  • A piedi: da La Verna passano numerosi sentieri e cammini, tra cui il Cammino di Assisi.
    • da Chiusi della Verna: vi consiglio il sentiero 050 che ripercorre in parte un’antica mulattiera di cui è ancora visibile il selciato originario
    • per i pellegrini: La Verna è una tappa fondamentale di vari cammini spirituali, come il Cammino di Assisi. Se state percorrendo questi itinerari, il vostro arrivo al Santuario sarà il culmine di un viaggio epico attraverso l’Appennino.

Dove dormire a La Verna

La Verna offre numerose soluzioni per il soggiorno, eccone alcune:

  • in Santuario la Foresteria accoglie chi cerca silenzio e semplicità, permettendo di godersi il monte quando i turisti giornalieri se ne vanno.
  • a Chiusi della Verna ci sono B&B accoglienti e piccoli alberghi che offrono anche ristorante con menu tipico.
  • agriturismi, nella zona del Casentino ci sono moltissimi agriturismi, la sistemazione perfetta per chi vuole soggiornare immerso nel verde a pochi chilometri dal Santuario.

🏨Consiglio per il soggiorno: Se state pianificando il vostro weekend e cercate la sistemazione ideale tra il borgo e il Santuario, potete consultare qui le migliori offerte e prenotare il vostro alloggio a Chiusi della Verna su Expedia. Troverete un’ampia scelta di B&B e agriturismi perfetti per vivere appieno l’atmosfera del Casentino.

La Verna cosa vedere nei dintorni del Santuario

Se avete ancora tempo a disposizione durante il vostro weekend, il Casentino offre altri tesori che sembrano sospesi nel tempo. Ecco le tappe che vi consiglio per completare l’esperienza:

  • Eremo e Monastero di Camaldoli: immerso in una foresta millenaria, Camaldoli è un altro luogo di profonda spiritualità. Non dimenticate di visitare l’Antica Farmacia dei monaci, dove si possono acquistare rimedi naturali e prodotti della tradizione monastica.
  • Poppi e il Castello dei Conti Guidi: uno dei borghi più belli d’Italia. Il suo maestoso castello medievale domina l’intera valle ed è perfettamente conservato; una visita qui permette di immergersi nella storia della Toscana più autentica.
  • Pieve di Romena: situata nei pressi di Pratovecchio, è una delle pievi romaniche più suggestive della regione, un luogo di incredibile semplicità e pace che si sposa perfettamente con l’atmosfera del vostro viaggio.

Il consiglio della Guida: se siete amanti dei giganti della natura, cercate nei sentieri della foresta monumentale l’Abete “Giovanni Paolo II”. Con i suoi 51,85 metri, è uno degli abeti bianchi più alti d’Italia. Un monumento vivente di oltre 300 anni che merita un saluto silenzioso (ma ne parleremo meglio in un articolo dedicato!).

Con questa panoramica su cosa vedere a La Verna e come organizzare le tappe nel Casentino, il vostro weekend sarà un’esperienza davvero completa e rigenerante!

Esplorate la Toscana con me!


Come travel designer e guida escursionistica, aiuto viaggiatori curiosi a scoprire una Toscana lenta e genuina, fatta di borghi, colline e storie da vivere con calma. Se volete che crei per voi un itinerario personalizzato o desiderate qualche consiglio per organizzare il vostro viaggio tra arte, natura e sapori locali, sono qui per aiutarvi.
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Scritto con il cuore da: Sabrina Musetti
Sabrina Musetti

Sono una guida ambientale escursionistica e local/travel blogger specializzata in Lunigiana Storica e Alta Toscana, trekking e turismo esperienziale. Racconto luoghi e storie con cuore genuino e passo lento! Seguitemi sui social! Vi aspetto tra storie di natura, cammini e viaggi.

Testo e immagini © Sabrina Musetti – Riproduzione vietata senza autorizzazione dell’autore.

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