Ponte di Bocciari: è un piccolo ponte settecentesco nascosto nei boschi del comune di Fivizzano, famoso per il ritrovamento di alcune tra le più antiche statue stele della Lunigiana. In questo itinerario andiamo alla scoperta di questo magico angolo di natura selvaggia e del vicino borgo fantasma di Pontevecchio: due gemme storiche della Lunigiana e del territorio apuano, ideali per una breve escursione ricca di fascino e mistero.

Ponte di Bocciari: storia e curiosità
Il Ponte di Bocciari si trova nel cuore dell’omonimo bosco, il Bosco di Bocciari, nel comune di Fivizzano, anche se nei fatti si trova in una zona molto più prossima a Fosdinovo e a Carrara. Questo piccolo manufatto storico è posto esattamente alla confluenza tra il torrente Bardinello (un tempo conosciuto come canale del Ponte Vecchio) e il Canale dei Bocciari, un tempo canale del Bosco.
Sebbene il luogo fosse frequentato fin da epoche remote, nella sua attuale configurazione il ponte in pietra risale al XVIII secolo. Con il suo arco a tutto sesto lungo circa 5 metri ed alto 3 metri, il Ponte di Bocciari risulta uno dei ponti più piccoli di tutta la zona Apuana. Il ponte ha subito un’importante opera di restauro e consolidamento strutturale nel 2008 ad opera del Parco Regionale delle Alpi Apuane.
Nota: il Ponte di Bocciari viene spesso erroneamente chiamato Pontevecchio dai visitatori, complice anche la cartellonistica locale che riporta solo quest’ultima indicazione. In realtà, Pontevecchio è il minuscolo paese abbandonato che si incontra lungo il sentiero, poco prima di raggiungere il ponte stesso.

Le statue stele del Ponte Bocciari
Il sito è particolarmente celebre tra gli appassionati di archeologia e storia locale per un eccezionale ritrovamento. Nel 1905, durante alcuni lavori di sistemazione di un castagneto nelle immediate vicinanze del torrente, furono rinvenute ben 9 statue stele (8 integre e una frammentaria).
Questi reperti presentano delle caratteristiche uniche che li rendono fondamentali per lo studio della Lunigiana preistorica:
- l’anzianità: risultano a oggi tra le statue stele più antiche tra quelle ritrovate in tutto il territorio della Lunigiana.
- l’allineamento: sono le uniche ad essere state rinvenute sistemate in un preciso ordine di altezza.
- il contesto: rappresentano uno dei rarissimi casi in cui i monoliti sono stati scoperti nel medesimo posto in cui erano stati originariamente posizionati dalle popolazioni antiche.
Pontevecchio, borgo fantasma (o quasi)



Pontevecchio, chiamato anche Case di Pontevecchio, è un minuscolo borgo costituito da tre piccoli nuclei di case in pietra realizzate tra il XV e il XVI secolo. Il paese si spopolò quasi interamente attorno agli anni ’40 del Novecento e oggi versa in stato di abbandono, fatta eccezione per una piccola porzione del fabbricato più grande che è stata ristrutturata ed è stabilmente abitata.
Il nome del borgo deriva dall’antica presenza di un ponte sul torrente Bardinello che scorre subito sotto le case. Oggi, per attraversare il corso d’acqua, si utilizza una pista cementata. Superato il torrente si imbocca un sentiero che sembra dirigersi verso il paese di Marciaso; dopo averlo seguito per circa duecento metri, tuttavia, la traccia termina all’interno di un fitto castagneto.
Come arrivare a Ponte di Bocciari e Pontevecchio
Raggiungere il punto di partenza dell’escursione è semplice, sia che vi muoviate dalla costa che dall’interno della provincia di Massa-Carrara.
In auto
- da Carrara: seguire la strada statale SS 446. Superata la deviazione che sale verso Campocecina, si imbocca la SP 10, conosciuta storicamente come “Spolverina”, sulla destra. Dopo aver oltrepassato il paese di Marciaso si continua a scendere: superate le indicazioni per Bardine e Cecina, si incontra sulla destra il cartello con l’indicazione per Pontevecchio, posizionato in prossimità di una stradina sterrata che scende. Si può parcheggiare l’auto nello spiazzo prospiciente la stradina e proseguire a piedi.
- da Aulla: seguire laSS 63 in direzione Fivizzano, svoltando prima verso Equi Terme e da lì seguendo le indicazioni per Carrara fino a raggiungere il paese di Tenerano. Superato il cimitero (punto in cui si trova anche l’imbocco del sentiero per la Tecchia di Tenerano) si prosegue lungo la strada principale, incontrando poco dopo l’indicazione per Pontevecchio. ⚠️ Attenzione: l’indicazione è leggibile solo arrivando in direzione opposta! Se arrivate al bivio per Bardine e Cecina, avete superato il punto di svolta.
Il percorso a piedi per il Ponte di Bocciari
Una volta imboccata la strada sterrata, dopo circa 5 minuti di cammino si raggiunge un ampio spiazzo da cui si diramano 3 sentieri distinti:
- destra: il sentiero conduce direttamente alle case di Pontevecchio.
- centro: si sviluppa una traccia di boscaioli (non esplorata).
- sinistra: il sentiero conduce in breve al Ponte di Bocciari.
Cosa vedere nei dintorni
Se volete organizzare una giornata intera di esplorazione in questa zona della Lunigiana, potete abbinare la visita a:
- la suggestiva Tecchia di Tenerano, importantissimo sito archeologico e naturale.
- il borgo e le grotte di Equi Terme con i bozzetti termali naturali in cui rilassarsi.
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