Skip to content
logo-esplorando-con-sabrina-trekking-viaggi

Trekking La Verna: Anello del Monte Penna e Sentiero Natura (Guida Completa)

Trekking La Verna: la zona de La Verna, in provincia di Arezzo, in Toscana, offre un’ esperienza che unisce natura e spiritualità agli amanti del trekking. Arrivare al Santuario de La Verna a piedi è una delle esperienze da fare almeno una volta nella vita. In questo articolo ecco i consigli e le dritte della guida per vivere al meglio questa esperienza in uno dei luoghi più suggestivi del trekking in Toscana.

Grande croce in legno nel punto in cui il sentiero 050 si immette sull'antica mulattiera dell'Ansilice durante il trekking a La Verna.

Trekking a La Verna: raggiungere il Santuario a passo lento

Ci sono luoghi che non si possono semplicemente visitare, ma che vanno “attraversati”. Il monte de La Verna è sicuramente uno di questi. Mentre la maggior parte dei visitatori raggiunge il Santuario de La Verna comodamente in auto, c’è un altro modo per accostarsi alla sacralità di questa rupe: farlo a passo lento, proprio come facevano i pellegrini secoli fa.

Il percorso ad anello del Monte Penna, che partenda Chiusi della Verna per raggiungere il Santuario e salire fino alla vetta, è a mio avviso il più suggestivo e completo. Per chi invece preferisce una camminata meno impegnativa senza rinunciare alla magia del luogo, il Sentiero Natura de La Verna rappresenta la perfetta alternativa. Si tratta infatti di un percorso più breve e accessibile, ideale per le famiglie o per chi ha poco tempo. Scopriamoli nel dettaglio!

Trekking a La Verna: il percorso ad anello del Monte Penna

L’anello del Monte Penna è l’itinerario classico per eccellenza, un percorso che permette di toccare i luoghi simbolo della Verna alternando tratti storici a sentieri immersi in una natura primordiale. L’escursione si divide idealmente in due parti: la salita al Santuario e l’ascesa finale alla vetta attraverso la Foresta Sacra.

Da Chiusi della Verna al Santuario lungo l’Ansilice

Il percorso ad anello del Monte Penna prende avvio da Chiusi della Verna, più precisamente da Viale San Francesco, proprio di fianco all’ albergo Da Giovanna. Da qui parte il sentiero 050 che, salendo dolcemente, conduce al santuario. Superato il bivio con il sentiero 051 si prosegue sul 050 che in questo primo tratto corrisponde ad un antico ed importante itinerario che collegava Firenze e la Val Tiberina: la via Maestra da Fiorenza all’Alvernia, di cui è possibile vedere ancora, in alcuni punti, l’antico selciato. Il sentiero 050 è parte del Cammino di Assisi.

Salendo si incontra l’antico Orto dei Frati e ci si immette poi sull’ Ansilice, un’antica mulattiera che conduceva dal piccolo borgo de La Beccia al santuario, anche qui si può ammirare l’antico selciato. Nell’ultimo tratto del percorso si incontra la Cappella degli Uccelli, che si dice sia stata edificata proprio nel punto in cui San Francesco d’Assisi, al suo arrivo a La Verna, sarebbe stato ricevuto da una miriade di uccelli. Da qui in pochi minuti, affrontando un tratto di salita piuttosto ripido, si arriva all’entrata laterale del Santuario. Prima di proseguire verso la vetta, vi consiglio di fermarvi per una visita: potete scoprire cosa vedere al Santuario de La Verna e dintorni, nella mia guida dedicata.

Dal Santuario alla vetta del Monte Penna

Dal Santuario parte il vero e proprio anello del Monte Penna contrassegnato dal numero 051. Dopo l’immancabile visita al complesso religioso si può decidere di salire in vetta dal lato nord risalendo il Crinale di Fra Lupo o dal crinale Sud. Personalmente ho optato per la salita dal Crinale di Fra Lupo. Il sentiero parte da dietro la chiesa, dove si trova una scaletta da cui si torna nel bosco. Dopo pochi minuti di cammino si incontra la Cappella del Faggio, un piccola cappella in pietra in cui si dice Cristo apparve al beato Giovanni della Verna, un frate che trascorreva le sue giornate sotto un grande faggio in questo punto della foresta.

La piccola Cappella del Beato Giovanni immersa tra i faggi della Verna, lungo il sentiero verso la vetta del Monte Penna.

Lasciata alle spalle la cappella si percorre un breve tratto vicino alle pareti rocciose a strapiombo per poi attraversare la Foresta Sacra della Verna, una foresta di enormi faggi e abeti bianchi che, gestita per secoli dai frati francescani, è rimasta in gran parte intatta.

Arrivati sulla vetta del Monte Penna si gode di una meravigliosa vista sul Casentino e lo sguardo riesce a spaziare fino alla Romagna e alle Marche. Sulla cima si trova una piccola cappella. Devo dire che fa un certo effetto trovarsi sul Monte in cui San Francesco ricevette le stigmate. Qui si narra siano avvenuti fatti miracolosi e anch’io sono stata testimone di un episodio che ancora non riesco a spiegarmi e che mi ha lasciato una profonda commozione.

Il rientro a Chiusi della Verna attraverso il Bosco delle Fate

Dopo una sosta sulla vetta, luogo perfetto per uno spuntino, si riprende il cammino continuando a seguire il sentiero 051 che scende lungo il versante sud del monte attraversando un bosco di abeti. Il sentiero conduce sulla strada che sale al Santuario.

Da qui si seguono i segnavia del sentiero 051 per riscendere a Chiusi della Verna attraverso il Bosco delle Fate, una meravigliosa foresta di faggi secolari che sembra letteralmente uscita da una fiaba. Percorrerla permette di immergersi in un silenzio irreale che rispecchia la sacra essenza de La Verna. Il sentiero 051 si ricongiunge al sentiero 050 poco sopra Chiusi della Verna, dove si conclude il suggestivo anello del Monte Penna.

Panorama dalla vetta del Monte Penna con vista sulla valle del Casentino, borghi e foreste casentinesi durante il trekking a La Verna.
La strepitosa vista dalla cima del Monte a La Verna.

Dati tecnici trekking La Verna: anello del Monte Penna

Eccovi i dati tecnici dell’anello Monte Penna:

  • Punto di partenza: Chiusi della Verna (AR), Viale San Francesco o Strada della Verna (imbocco sentiero a lato Albergo Da Giovanna)
  • Lunghezza: 5,4 km circa
  • Dislivello: +/- 327 circa
  • Difficoltà: Escursionistico con difficoltà media
  • Tempo di percorrenza: 2 ore e 15 minuti circa (calcolato senza considerare le soste e su passo medio)
  • Itinerario: Sentiero 050 (storica Mulattiera) fino al Santuario, poi proseguire sul Sentiero 051 per la vetta del Monte Penna, ridiscendere proseguendo sul sentiero 051.
  • Equipaggiamento: Scarpe da trekking, abbigliamento adatto alla stagione, giacca antivento per la cima, acqua e qualcosa da mangiare, bastoncini da trekking se siete abituati ad usarli.

Sentiero Natura La Verna

Il Sentiero Natura della Verna rappresenta il percorso più semplice per raggiungere il Santuario a piedi. L’itinerario corrisponde interamente alla parte bassa dell’anello del Monte Penna che vi ho raccontato sopra: si parte da Chiusi della Verna, si sale percorrendo il sentiero 050, si supera l’Orto dei Frati, si incrocia l’antica strada dell’Anselice, si passa davanti alla Cappella degli Uccelli e si giunge al Santuario. Il Senteiro Natura riscende poi a Chiusi pasando per il Bosco delle Fate.

Dati tecnici trekking La Verna: Sentiero Natura

Ecco i dati tecnici del Sentiero Natura La Verna:

  • Punto di partenza: Chiusi della Verna (AR), Viale San Francesco o Strada della Verna (imbocco sentiero a lato Albergo Da Giovanna)
  • Lunghezza: 3 km circa
  • Dislivello: +/-180 circa
  • Difficoltà: Escursionistico Facile
  • Tempo di percorrenza: 1,5 ore circa (calcolato senza considerare le soste e su passo medio)
  • Itinerario: Sentiero 050 (storica Mulattiera) fino al Santuario, sentiero 051 del Bosco delle Fate.
  • Equipaggiamento: Scarpe da trekking, abbigliamento adatto alla stagione, giacca antivento per la cima, acqua e qualcosa da mangiare, bastoncini da trekking se siete abituati ad usarli.

Spiritualità e natura: perché camminare a La Verna

Camminare sul monte de La Verna non è un semplice trekking, ma un autentico viaggio dell’anima. Che scegliate il breve Sentiero Natura o l’impegnativo anello del Monte Penna, l’atmosfera mistica che catturò San Francesco vi accompagnerà ad ogni passo.

Tra i giganti della Foresta Sacra, dove le radici si intrecciano alla roccia in un abbraccio secolare, è impossibile non fermarsi a respirare la bellezza del creato. È un luogo che chiede silenzio e restituisce energia, perfetto per chi cerca una connessione profonda con la natura e con se stesso.

Sabrina Musetti, guida escursionistica e autrice dell'articolo, in meditazione sotto un faggio secolare nella Foresta Sacra.

Esplorate la Toscana con me!


Come travel designer e guida escursionistica, aiuto viaggiatori curiosi a scoprire una Toscana lenta e genuina, fatta di borghi, colline e storie da vivere con calma. Se volete che crei per voi un itinerario personalizzato o desiderate qualche consiglio per organizzare il vostro viaggio tra arte, natura e sapori locali, sono qui per aiutarvi.
Date un’occhiata al calendario delle mie escursioni per scoprire se c’è in programma qualche esperienza in zona, oppure scrivetemi qui per una consulenza di viaggio personalizzata.
Per richieste urgenti potete anche contattarmi su WhatsApp .
Scritto con il cuore da: Sabrina Musetti
Sabrina Musetti

Sono una guida ambientale escursionistica e local/travel blogger specializzata in Lunigiana Storica e Alta Toscana, trekking e turismo esperienziale. Racconto luoghi e storie con cuore genuino e passo lento! Seguitemi sui social! Vi aspetto tra storie di natura, cammini e viaggi.

Testo e immagini © Sabrina Musetti – Riproduzione vietata senza autorizzazione dell’autore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *