Confine Mar Ligure e Mar Tirreno: la linea di demarcazione ufficiale che stabilisce la fine di un bacino e l’inizio dell’altro, lungo le coste della Toscana settentrionale, è spesso oggetto di dibattiti e confusione tra i non addetti ai lavori. In questo articolo cerco di fare un po’ di chiarezza, analizzando le fonti ufficiali, su dove finisce il Mar Ligure e dove inizia davvero il Tirreno.

Mar Ligure o Mar Tirreno: un po’ di storia sul confine che accende la polemica
Tra due mari non possono ovviamente esistere confini scolpiti nella roccia, e per questo per quanto riguarda il dibattito su dove termina il Mar Tirreno e dove inizia il Mar Ligure si sono susseguite nel tempo diverse versioni, alimentando la confusione.
Liguri ed Etruschi: le radici storiche della confusione
Per capire davvero perché oggi discutiamo di questi confini, dobbiamo tornare indietro di millenni. Il nome dei nostri mari non è casuale, ma riflette l’estensione delle popolazioni che li dominavano:
- il Mar Ligure: anticamente era definito come il mare che bagnava le terre dei Liguri, un territorio che tra il V e il VI secolo a.C. si estendeva ben oltre i confini attuali, arrivando dal Rodano fino all’Arno, includendo dunque tutta la costa toscana settentrionale fino a Livorno. (fonte: Atlante storico, Novara, Istituto geografico De Agostini)
- il Mar Tirreno: prende invece il nome dai Tirreni (Etruschi). Sebbene inizialmente il loro raggio d’azione arrivasse all’Arno nei pressi di Pisa, nei secoli successivi si espansero fino alla foce del Magra e per questo la parte del mar ligure che bagna le spiagge toscane è stata nel tempo definita anche “alto tirreno”.
Il confine tra Mar Ligure e Mar Tirreno dalle mappe antiche alla linea ufficiale del 1986
I portolani, manuali per la navigazione editi dall’Istituto Idrografico della Marina Militare Italiana, fanno riferimento al mare che bagna la parte settentrionale della costa toscana principalmente come Mar Ligure, salvo poi chiamarlo in qualche caso Mar Tirreno. Una contraddizione che sicuramente ha alimentato la confusione sul tema.
In un documento datato 1953 l’Organizzazione idrografica Internazionale riportava i confini del Mar Ligure in un triangolo virtuale i cui vertici erano Sanremo, il nord della Corsica e La Spezia.
Il Touring Club Italiano ha invece sempre ritenuto che il confine tra il Mar Ligure e il Mar Tirreno sia una linea immaginaria che delimita il Mar Ligure scendendo da Cap Ferrat fino punta Revellata (Calvi, Corsica) per poi in orizzontale andare da Capo Corso (Corsica) al Golfo di Baratti e quindi al promontorio di Piombino in provincia di Livorno. Questa è da sempre la versione più accreditata e a cui moltissimi testi hanno e fanno tuttora riferimento.
Nel 1986 anche l’Organizzazione idrografica Internazionale in accordo con l’Istituto Idrografico della Marina di Genova hanno confermato la linea del Touring Club Italiano come confine ufficiale.
Le coste toscane che si affacciano sul Mar Ligure
Come dimostrano i dati idrografici aggiornati, il litorale apuano, la Versilia, la costa pisana e la quasi totale interezza della costa livornese ricadono pienamente nel bacino del Mar Ligure. Contrariamente a quanto si crede comunemente, chi si tuffa nelle acque di Marina di Carrara, di Marina di Massa, di Forte dei Marmi, di Marina di Pisa, o della stessa Livorno, sta tecnicamente nuotando nel Mar Ligure.
Una curiosità: l’Isola d’Elba, la porta del Tirreno
Un caso interessante è rappresentato dall’Isola d’Elba. Sebbene la linea di confine ufficiale tra Capo Corso e Piombino passi a nord dell’isola (rendendo l’Elba tecnicamente Tirreno), le acque che bagnano la sua costa settentrionale hanno caratteristiche fisiche e biologiche identiche a quelle del Mar Ligure. L’isola funge quindi da vero e proprio spartiacque tra i due bacini.
Ma perché questo errore è così comune?
Molti confondono i confini amministrativi con quelli idrografici. Spesso si pensa che, finita la regione Liguria, debba finire anche il “suo” mare. In realtà, il mare non legge le cartine politiche: il Mar Ligure è un’entità fisica che abbraccia un arco molto più ampio di quello regionale.
E voi, eravate rimasti alla versione del sussidiario o conoscevate già il confine di Piombino? Fatemelo sapere nei commenti!
