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Cosa vedere a Casola in Lunigiana: alla scoperta del borgo tra pietra e natura

Cosa vedere a Casola in Lunigiana: questo affascinante borgo della Lunigiana orientale, in provincia di Massa Carrara, al confine con la Garfagnana, è celebre per i suoi edifici in pietra, i vicoli suggestivi e un’anima profondamente legata alla natura. Visitare quest’angolo di Toscana regala emozioni autentiche, tra panorami che spaziano verso le Alpi Apuane e svelano tracce di un passato antichissimo che affiora ad ogni passo.

Casola in Lunigiana vista dal ponte sospeso sul torrente Aulella

Casola in Lunigiana, il territorio e la storia

Prima di andare a scoprire cosa vedere a Casola in Lunigiana è doveroso inquadrarne il territorio e la storia.

Dove si trova Casola in Lunigiana

Casola in Lunigiana (328 m s.l.m.) è posizionata su uno sperone roccioso situato lungo l’alto corso del fiume Aulella e del torrente Tassonaro. Il territorio di Casola, dominato dalle Alpi Apuane, di cui è considerato una porta d’accesso provenendo dalla Lunigiana, si trova al confine tra Lunigiana orientale e la Garfagnana, arrivando ad abbracciare anche l’Appennino Tosco Emiliano.

Grazie alla sua posizione il territorio vanta notevoli bellezze naturalistiche e panorami selvaggi ed è solcato da numerosi itinerari di trekking che collegano le varie frazioni portando fino ai piedi delle Alpi Apuane.

La posizione, lungo la Via del Volto Santo e lungo la via di collegamento tra Val di Magra e la Garfagnana, ha reso Casola punto di riferimento strategico per mercanti e pellegrini, ciò ne ha fatto un borgo fortificato di discreta importanza e per questo vi si trovano bellissimi edifici medievali e rinascimentali.

Del territorio di Casola fanno parte anche i borghi di:

  • Argigliano
  • Casciana
  • Castiglioncello
  • Codiponte
  • Luscignano
  • Montefiore
  • Reusa
  • Vigneta
  • Regnano
  • Ugliancaldo

Storia

La zona di Casola, così come testimoniano importanti ritrovamenti archeologici, è stata certamente abitata fin da epoche antichissime. I primi segni della presenza dell’uomo in queste terre risalgono al Paleolitico, nell’età del ferro vi erano già gruppi abitativi stanziali e nell’età del bronzo furono abitate dai liguri-apuani.

Nel IX secolo il borgo fu sotto il dominio dei vescovi di Luni, nell’XI secolo sotto quello della famiglia lucchese dei Casoli, nel 1275 passò ai Malaspina della Verrucola, per ritornare, nel 1373, sotto la giurisdizione del comune di Lucca divenendo sede di podestà.

Il borgo fu riconquistato da Antonio Alberico Malaspina nel 1437 e consegnato alla Repubblica di Firenze, che nel 1477 l’aggregò al capitanato di Fivizzano sotto la cui orbita rimase fino al XIX secolo. Nel 1812 Casola divenne comune indipendente, nel 1859 fu infine aggregata alla Provincia di Massa-Carrara, assumendo nel 1863 l’attuale denominazione.

Cosa vedere a Casola in Lunigiana e dintorni

I principali punti d’interesse di Casola sono:

  • la torre
  • la porta d’ingresso al borgo
  • la Chiesa di Santa Felicita
  • l’Oratorio della Madonna del Carmine
  • il Museo del territorio dell’alta valle dell’Aulella, realizzato nell’antico Palazzo comunale, che custodisce i ritrovamenti degli insediamenti umani in Lunigiana a partire dal Paleolitico.

La torre è posizionata all’ingresso del paese -nei cui pressi vi suggerisco di parcheggiare l’auto- il museo si trova nel centro del borgo, e la porta d’ingresso resta invece nella parte inferiore. Una bella passeggiata lungo le viuzze lastricate di Casola vi permetterà di raggiungere i punti d’interesse ammirando i numerosi edifici medievali e la grande ricchezza di antichi portali in arenaria, veri e propri capolavori scolpiti dai maestri scalpellini locali. Curiosate in ogni anfratto per scoprire nascoste memorie di pietra!

Il mio consiglio è di spingervi fino al ponte sospeso sul fiume Aulella, superatelo e, una volta sull’altro lato del torrente, godetevi la pittoresca visione d’insieme del borgo.

Dopo avervi raccontato cosa vedere a Casola in Lunigiana, ecco qualche consiglio su cosa vedere nei dintorni:

  • la Pieve di Codiponte ed il borgo
  • la Pieve di San Pietro a Offiano
  • Ugliancaldo con i suoi spettacolari scorci sulle Alpi Apuane
  • Regnano Castello dove si trovano i ruderi della chiesa di Santa Margherita.

A poca distanza da Casola si trovano anche:

A Casola, appena fuori dal borgo, si trova anche il Parco delle Statue Stele, ma nella mia ultima visita l’ho trovato in un triste stato di abbandono ed incuria, un vero peccato!

Itinerari trekking da Casola in Lunigiana

Da Casola in Lunigiana partono vari itinerari di trekking di vari livelli di difficoltà, che si snodano tra i circostanti boschi di castagno offrendo a tratti scorci sulle Apuane e sull’Appennino.

Tra questi vi segnalo:

  • il trekking Casola – Pieve San Lorenzo, passando per Argigliano
    • lunghezza 3,6 km – dislivello +214 m/-181 m – tempo percorrenza 1 ora e 20 minuti circa (senza considerare le soste) – livello escursionistico facile.
  • il trekking Casola – Codiponte
    • lunghezza 3,5 km – dislivello +197 m/-276 m – tempo percorrenza 1 ora e 25 minuti circa (senza considerare le soste) – livello escursionistico facile.
  • l’impegnativo anello Casola – Ugliancaldo – Equi Terme – Codiponte – Casola
    • lunghezza 18 km – dislivello +1060 m/-1060 m – tempo percorrenza 7 ore e 10 minuti (senza considerare le soste) – livello difficile.

Nota: lunghezza e tempi dei primi due percorsi raddoppiano considerando il ritorno a Casola!

Da Casola partono inoltre anche due tratte del circuito Trekking Lunigiana: la Casola/Sassalbo e la Casola/Monzone Alto.

Se siete appassionati di trekking potrebbero interessarvi gli articoli della categoria dedicata al Trekking in Lunigiana!

Curiosità e sapori tipici

Ecco alcune curiosità che potrebbero interessarvi su Casola in Lunigiana:

  • Casola è inserita nella Via dei Mercati Medievali, una serie di manifestazioni rievocative che si svolgono tra luglio e agosto.
  • Il territorio del Comune è incluso nell’itinerario enogastronomico Strada del Vino dei Colli di Candia e di Lunigiana.
  • Il piatto tipico è la marocca di Casola, un pane tradizionale realizzato con farina di castagne, farina di grano e patate lesse.
  • Il patrono del paese è San Pellegrino.

Come arrivare a Casola in Lunigiana

Casola in Lunigiana si trova al confine con la Garfagnana, lungo la SR445, che si stacca dalla SS63 del Cerreto in prossimità di Gassano. L’uscita autostradale più vicina è quella di Aulla, a circa 22 km di distanza (30 minuti d’auto circa). Chi arriva dalla costa può partire da Marina di Carrara o da Sarzana (circa 20-21 km), mentre da La Spezia la distanza è di circa 40 km.

Dove dormire e mangiare

Se decidete di fermarvi a dormire, le opzioni spaziano dalla vita di paese al relax nella natura:

  • Ca’ Luni, un accogliente B&B situato direttamente all’interno del borgo storico, perfetto per assaporare la vita lenta del borgo.
  • Camping Il Poggio, situato subito sotto il paese, è un vero e proprio angolo di tranquillità immerso nel verde. Si può soggiornare con tende e camper ed è dotato di tutti i servizi (bagni, corrente elettrica ecc.). Sono ammessi gli animali!
  • Spino Fiorito (a 10 minuti da Casola): una dimora di charme immersa nel silenzio e nella natura, ideale per chi cerca un’esperienza di eco-luxury tra camere curate e particolari mirror house (case di vetro). A disposizione degli ospiti anche una piscina d’acqua salata panoramica. Sono ammessi i nostri amici a quattro zampe!

Se invece fate solo tappa in paese, all’ingresso del borgo trovate il Bar La Torre, perfetto per una sosta golosa o un caffè.

Domande frequenti su Casola in Lunigiana

Quanto tempo serve per visitare Casola in Lunigiana?

Il borgo si visita con calma in 1-2 ore, tra centro storico e passeggiata fino al ponte sospeso sull’Aulella. Se volete abbinare anche uno degli itinerari di trekking nei dintorni, occorre un’intera giornata.

Dove si parcheggia a Casola in Lunigiana?

Il modo più comodo è lasciare l’auto nei pressi della torre, all’ingresso del paese, per poi proseguire a piedi lungo le viuzze del borgo.

Qual è il periodo migliore per visitare Casola in Lunigiana?

La primavera e l’inizio dell’autunno offrono le temperature ideali per godersi il borgo e i sentieri nei dintorni. Chi ama le rievocazioni storiche può organizzare la visita tra luglio e agosto, in concomitanza con la Via dei Mercati Medievali.

Quanto dista Casola in Lunigiana dal mare?

Le spiagge più vicine, tra Marina di Carrara e Marinella di Sarzana, si trovano a circa 20-21 km. Chi vuole spingersi fino alle Cinque Terre può raggiungere La Spezia in circa 40 km.

Se la guida “Cosa vedere a Casola in Lunigiana” vi è stata utile, potrebbero interessarvi anche gli altri articoli dedicati ai viaggi in Toscana, ricchi di consigli pratici e itinerari insoliti.

Scritto con il cuore da: Sabrina Musetti
Sabrina Musetti

Sono una guida ambientale escursionistica e local/travel blogger specializzata in Lunigiana Storica e Alta Toscana, trekking e turismo esperienziale. Racconto luoghi e storie con cuore genuino e passo lento! Seguitemi sui social! Vi aspetto tra storie di natura, cammini e viaggi.

Testo e immagini © Sabrina Musetti – Riproduzione vietata senza autorizzazione dell’autore.

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