Abbazia di San Galgano: è un’antica abbazia cistercense situata in provincia di Siena, nel comune di Chiusdino, celebre in tutto il mondo per la sua imponente struttura a cielo aperto. A breve distanza dall’abbazia si trova l’Eremo di Montesiepi dove è conservata la leggendaria spada nella roccia. In questo articolo vi racconto storia, curiosità e vi fornisco le informazioni pratiche per organizzare la visita in questo luogo unico di Toscana.

La leggenda di San Galgano
La storia del complesso dell’abbazia di San Galgano è legata alla figura di San Galgano, ovvero Galgano Guidotti, cavaliere medievale, vissuto in Toscana nel XII secolo, che dopo una vita dissoluta si ritirò a fare l’eremita.
Galgano, nacque nel 1148 nel borgo di Chiusdino da una nobile famiglia e secondo la leggenda la sua nascita avvenne per intercessione di San Michele Arcangelo. Galgano, investito in giovane età del titolo di cavaliere, ebbe una vita frivola e libertina dedita al combattimento.
Il giovane sentiva però che la sua vita era priva di un vero scopo e questa sensazione lo portò a maturare la decisione di cambiare per vivere a stretto contatto con Dio e la Natura. A tal fine si ritirò così sulla collina di Montesiepi dove visse per un anno in una capanna. Secondo la leggenda fu in seguito all’intercessione, in sogno, di San Michele Arcangelo, che gli indicò anche il luogo in cui costruire la capanna, che Galgano maturò questa decisione.
Il miracolo della spada nella roccia a Montesiepi
A dimostrazione della definitiva rinuncia alla guerra ed all’uso delle armi, nel 1180 Galgano conficcò profondamente la sua spada in una roccia che affiorava nella capanna così da realizzare una croce con l’elsa. Questo atto segnò il passaggio dalla vita da cavaliere a quella di servo di Dio.
La storia del miracolo della Spada nella Roccia si diffuse nei dintorni e Galgano prese a ricevere visite della gente del contado che andava da lui per ricevere consigli e guarigioni. Nel suo processo di canonizzazione del 1195, furono confermati ben 19 “miracoli”.
Altre leggende narrano che San Galgano avesse anche stretto amicizia con alcuni lupi che visitavano la sua capanna. Insomma la vita eremitica di San Galgano non fu una fuga dal mondo ma piuttosto una liberazione da schemi imposti per opprimere gli uomini.
San Galgano morì il 3 Dicembre 1181, all’età di 33 anni, e si narra che alla sua tumulazione furono presenti i vescovi di Volterra, Siena e Massa Marittima.
Abbazia di San Galgano: la storia ed il complesso
Il complesso monumentale di San Galgano è formato dall’abbazia e dall’eremo o Rotonda di Montesiepi in cui si trova ancora la leggendaria spada nella roccia: vediamoli nel dettaglio!
L’Eremo di Montesiepi

Alla morte di San Galgano l’allora Vescovo di Volterra, Ugo Saladini, fece erigere sul luogo dove sorgeva la capanna del santo un cappella che fu concepita come vero e proprio mausoleo che custodisse la tomba del Santo e la sua leggendaria spada nella roccia.
La Chiesa, a forma rotonda, fu edificata tra il 1182 ed il1185 ispirandosi agli antichi edifici tombali romani ed etruschi. Attorno al 1200 alla chiesa fu addossato l’Atrio in cotto e pietre squadrate. Nel 1300 furono invece aggiunti il campanile e la cappella laterale affrescata da Ambrogio Lorenzetti e nel 1700 la canonica.
Molto suggestiva è la cupola della cappella caratterizzata da 48 cerchi alternati di pietra e cotto che creano una spirale ascendente, nel Medioevo ritenuta simbolo dell’uomo che sale verso il Creatore. Inoltre la fusione tra la cupola ed il tamburo crea un calice rovesciato, forse allusione al Sacro Graal, che ha indotto alcuni a pensare che magari proprio in questo luogo sia nascosto il prezioso calice dell’Ultima Cena.
Al centro della cappella, protetta da una teca in polimetilmetacrilato, è ancora oggi visibile la leggendaria spada nella roccia.
L’Abbazia senza tetto

Storia
L’Abbazia fu costruita in epoca successiva rispetto alla Rotonda di Montesiepi e più precisamente tra il 1220 ed 1268. In seguito alla morte di San Galgano giunsero a Montesiepi i cistercensi dell’abbazia di Casamari in Ciociaria ma il monastero era piccolo e le dimensioni della collina non permettevano ampliamenti così i monaci, consigliati dal vescovo di Volterra Ildebrando Pannocchieschi, decisero di spostarsi a valle avviando la costruzione dell’Abbazia.
Il complesso cistercense conobbe un periodo di grande splendore e ricchezza tanto che la sua importanza economica e culturale spinse la Repubblica di Siena a stringere con esso legami economici.
In seguito alla carestia del 1328, alla peste del 1348 , ai saccheggi delle compagnie di ventura che presero a vagare nella zona, ma soprattutto per l’avvenuta pratica della commenda, per l’Abbazia di San Galgano iniziò una lenta decadenza fino al completo abbandono. L’abbazia fu così sconsacrata e da qual momento venne usata come stalla fino a quando nel 1926 non fu riconosciuta come patrimonio culturale dallo stato e da allora tutelata.
Architettura
Architettonicamente parlando l’abbazia di San Galgano rappresenta un suggestivo esempio di architettura gotica cistercense in Italia.
L’abbazia presenta una pianta a croce latina. La facciata, incompiuta, presenta quattro colonne predisposte per un portico mai realizzato. Lungo le fiancate sono presenti monofore e bifore ogivali. L’abside è caratterizzato da due ordini di monofore e due oculi, uno grande ed uno piccolo, che ospitavano altrettanti rosoni.
Lo spazio interno è composto da tre navate separate da grandi colonne che, per la mancanza del tetto, sono inondate di luce offrendo ai visitatori uno scenario unico e suggestivo.
Una curiosità: i luoghi dell’abbazia sono stati lo scenario di alcune scene del film Nostalghia di Andrej Tarkovskij e de Il paziente inglese di Anthony Minghella.
Abbazia di San Galgano: orari e prezzi aggiornati 2026
L’abbazia è aperta tutti i giorni ma gli orari cambiano a seconda della stagione. Ecco gli orari per il 2026:
- da Novembre a Aprile apertura dalle 9:00 alle 18:00
- Maggio/Giugno dalle 9:00 alle 19:00
- Settembre/Ottobre dalle 9:00 alle 19:00
- Luglio/Agosto dalle 9:00 alle 20:00.
Il biglietto d’ingresso si riferisce esclusivamente all’Abbazia di San Galgano, mentre l’accesso all’Eremo di Montesiepi e alla spada nella roccia è completamente gratuito.
I costi dei biglietti di ingresso sono i seguenti:
- intero € 6,00
- ridotto € 5,00. Possono usufruire del biglietto ridotto:
- bambini e ragazzi fino a 18 anni
- over 65
- gruppi oltre le 20 persone
- studenti con tessera universitaria
- Famiglia: 17,00 € (2 genitori e 2 o più figli)
- Ingresso è gratuito per:
- residenti nel Comune di Chiusdino
- bambini fino a 6 anni
- accompagnatori di disabili
- guide turistiche abilitate.
Come arrivare a San Galgano
L’abbazia di San Galgano è situata nel comune di Chiusdino a circa 30 Km da Siena ed è raggiungibile:
Auto:
- se si arriva da Firenze occorre percorrere la superstrada Firenze-Siena, a seguire la SS223 Siena-Grosseto. Uscire a San Lorenzo a Merse direzione Monticiano e da qui seguire le indicazioni per l’Abbazia
- arrivando da Siena si prende invece la tangenziale con uscita Siena-San Marco. Si prosegue poi sulla SP73 seguendo le indicazioni per Monticiano e da qui per l’abbazia
- se si arriva da Roma si può seguire la SS1 Aurelia fino a Grosseto e proseguire con la SS223 Grosseto-Siena fino a Monticiano e poi per l’abbazia.
Treno e bus:
per raggiungere l’Abbazia di San Galgano con i mezzi pubblici occorre arrivare a Siena. Da qui si può raggiungere l’abbazia con varie compagnie di trasporto pubblico locale.
Domande frequenti sull’Abbazia di San Galgano
Ci sono ampi parcheggi (in parte gratuiti e in parte a pagamento) situati a breve distanza sia dall’ingresso dell’abbazia che dall’imbocco del sentiero che sale verso l’eremo.
Per visitare con calma sia la chiesa senza tetto che l’Eremo di Montesiepi con la spada nella roccia calcolate circa un’ora e mezza o due ore in totale, considerando anche la breve passeggiata in salita che collega i due siti.
I cani al guinzaglio sono ammessi nell’area esterna e all’interno delle rovine dell’Abbazia di San Galgano, all’interno della cappella dell’Eremo di Montesiepi potrebbero esserci restrizioni.
Siete mai stati all’ Abbazia di San Galgano? Avete consigli o info da condividere? Scrivetelo nei commenti se vi va!
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