Tellaro cosa vedere: abbarbicato su una scogliera nel Golfo dei Poeti, in provincia della Spezia, questo borgo ligure è una perla rara fuori dalle rotte di massa. In questa guida vi porto a scoprire cosa vedere nel centro storico, tra l’iconica Chiesa di San Giorgio lambita dalle onde e la suggestiva Galleria di Sotto-Ripa. Scopriremo insieme la leggenda del polpo e i carruggi più segreti, svelandovi perché artisti e scrittori si sono innamorati perdutamente di questo angolo di Liguria sospeso nel tempo.

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Tellaro cosa vedere nel centro storico tra carruggi e passaggi segreti
Caratterizzato da un dedalo di stretti carruggi che si intrecciano tra le casette dai colori vivaci, il borgo è una meta visitabile tutto l’anno. Camminando verso il caratteristico porticciolo, si scoprono scorci suggestivi e testimonianze storiche che rendono Tellaro uno dei borghi più belli d’Italia. Scopriamo insieme cosa vedere a Tellaro partendo dal cuore antico del borgo.
1. La Chiesa di San Giorgio sulla scogliera
L’edificio, edificato direttamente sulla scogliera a partire dal 1564, svolse inizialmente una funzione di fortificazione integrata nel sistema difensivo del borgo. Solo in seguito fu ampliato e adibito a luogo di culto.
La struttura presenta un’abside semicircolare e una torre circolare che funge da campanile. L’interno, a tre navate, è impreziosito da colonne ottagonali in pietra nera locale, mentre il portale in marmo bianco di Carrara accoglie i visitatori con un bassorilievo del Santo.
2. Oratorio di Santa Maria Assunta
In posizione più elevata rispetto alla marina, l’Oratorio di Santa Maria Assunta rappresenta il primo luogo di culto di Tellaro. Sebbene le notizie certe risalgano al 1552, la sua origine è molto più antica, legata allo sviluppo del borgo attorno al 1300. È il cuore spirituale più antico, nato per permettere agli abitanti di non dover raggiungere i borghi limitrofi per le funzioni religiose.
3. La Galleria di Sotto-Ripa (Sotto-Ria)
Tra le cose da vedere a Tellaro non può mancare la Galleria di Sotto-Ripa, conosciuta anche come Sotto-Ria, è uno dei passaggi segreti più affascinanti della Liguria. Costruita per difendere il borgo dalle incursioni dei pirati saraceni, faceva parte del cammino di ronda che collegava le torri difensive e l’oratorio.
Lunga circa 70 metri, questa galleria è caratterizzata da un alto soffitto a botte e un pavimento in ciottoli d’arenile. Su questa struttura poggiano le abitazioni della cosiddetta “palazzata” fronte mare, creando un esempio unico di architettura difensiva e residenziale.

Cosa fare a Tellaro tra relax e tradizioni
Oltre alla visita del centro storico, il borgo offre esperienze uniche che spaziano dal relax sotto il sole alla scoperta di antichi riti legati al mare. Che preferiate un pomeriggio tra le onde o l’emozione di una festa tradizionale, ecco i consigli per vivere al meglio l’atmosfera del borgo e dei suoi dintorni più affascinanti.
Ma a Tellaro c’è la spiaggia? Dove fare il bagno e prendere il sole
Se vi state chiedendo dove sia la spiaggia a Tellaro, la risposta vi sorprenderà: qui il mare si vive sulle scenografiche scogliere che abbracciano il borgo. La Marina di Tellaro, la zona del porticciolo, è il luogo perfetto per chi ama tuffarsi dagli scogli o prendere il sole, ma attenzione perché con il mare mosso è però molto pericoloso sostare su queste scogliere!
Se proprio non potete rinunciare alla sabbia, le vicine spiagge di Fiascherino, raggiungibili con facilità grazie a percorsi pedonali, offrono lidi attrezzati e fondali bassi. Non molto distante da Tellaro, si trova anche la minuscola ma spettacolare spiaggia chiamata la Caletta di Lerici. In estate è possibile inoltre raggiungere in traghetto con barche private anche la spiaggia nera di Punta Corvo, la scogliera di Punta Bianca e Bocca di Magra.
Eventi a Tellaro: il Natale Subacqueo e la Sagra del Polpo
A Tellaro si svolgono nel corso dell’anno vari eventi che attirano visitatori da tutta la Liguria e dalle regioni limitrofe.
Tra questi il più suggestivo è il Natale Subacqueo. Nella notte della Vigilia il borgo si accende di magia quando la statua di Gesù Bambino emerge dal mare, portata da un gruppo di sub, e viene depositata nella mangiatoia di un piccolo presepe allestito nel porticciolo, in un tripudio di fuochi d’artificio.
Un altro appuntamento imperdibile è la Sagra del Polpo, che si svolge la seconda domenica di agosto. Questa festa è profondamente legata alla leggenda del polpo che salvò Tellaro dai pirati.
Trekking a Tellaro: i sentieri del Golfo dei Poeti
Se vi state chiedendo cosa vedere a Tellaro oltre al centro storico, i sentieri del Golfo offrono la risposta perfetta per gli amanti della natura. Il borgo di Tellaro è infatti il punto di partenza ideale per scoprire il territorio attraverso una fitta rete di sentieri escursionistici ben segnalati.
Dalla piazzetta centrale partono i percorsi 439 e 431, che si congiungono più in alto con le direttrici principali del Parco di Montemarcello-Magra-Vara. Come Guida GAE, vi consiglio queste camminate perché offrono panorami sospesi tra gli uliveti e il blu del mare e spettacolari panorami sul Golfo dei Poeti. I sentieri sono accessibili a chiunque abbia un minimo di abitudine al cammino.
Le escursioni più brevi conducono verso i borghi di La Serra, Zanego e l’affascinante borgo abbandonato di Barbazzano. Per chi cerca una sfida maggiore, i sentieri proseguono verso Montemarcello (433 e 444), l’Orto Botanico o le selvagge scogliere di Punta Bianca e Punta Corvo. Da qui partono anche i cammini di più giorni che permettono di raggiungere via terra Portovenere e le Cinque Terre, attraversando l’intera dorsale del Golfo dei Poeti.
Tellaro: storia e curiosità del borgo ligure
Le origini del borgo risalgono al X secolo, con una prima testimonianza in un diploma di Ottone II del 981. Lo sviluppo principale avvenne nel 1300, quando i sopravvissuti a un’epidemia di peste nei paesi vicini scelsero di stabilirsi qui, attirati dalla posizione sicura. Da quel momento, Tellaro divenne un avamposto strategico fondamentale per la difesa del territorio dalle incursioni di saraceni, catalani e predoni che minacciavano le coste liguri.
L’etimologia del nome è ancora oggi oggetto di dibattito tra gli studiosi. Alcuni lo collegano alla parola latina telus (freccia), simbolo di difesa, o al termine etrusco tular, che indicava il confine del villaggio. Un’altra ipotesi affascinante lega invece il nome a “tela” o “telaio”, in riferimento agli antichi commerci di tessuti con la città di Lucca, fiorenti proprio ai tempi della fondazione del borgo.
Tellaro tra i Borghi più belli d’Italia e rifugio dei poeti
Annoverato tra i borghi più belli d’Italia, Tellaro è da sempre un luogo amato da poeti, scrittori e pittori. D.H. Lawrence vi abitò nel 1913, mentre Mario Soldati scelse questo angolo di Liguria per trascorrere la sua vecchiaia. Anche Eugenio Montale, catturato dalla sua bellezza durante un viaggio in treno, gli dedicò la poesia “Verso Tellaro”, consolidando il legame indissolubile tra questo borgo e la grande letteratura del Novecento.
La leggenda del polpo di Tellaro
L’anima del borgo risiede nella celebre leggenda del polpo campanaro. La leggenda narra che una notte gli abitanti di Tellaro furono svegliati dal suono improvviso e incessante della campana della Chiesa di San Giorgio. Questo risveglio provvidenziale permise loro di fermare appena in tempo un tentativo di attacco da parte dei pirati saraceni. Si scoprì poi che la corda della campana era caduta tra gli scogli e che un grosso polpo, afferrando la cima e tirandola, fece suonare le campane salvando il borgo. All’esterno della chiesa si trova ancora oggi una targa che recita: “Saraceni mare nostrum infestantes sunt noctu profligati quod polipus aer cirris suis sacrum pulsabat”.
Il Borgo Fatato e le altre curiosità
A fine agosto, l’atmosfera magica di Tellaro rivive nella Festa del Borgo Fatato. Per l’occasione il paese si trasforma in un luogo d’incanto in cui, tra i vicoli e le piazzette, si incontrano maghi, streghe, fate e personaggi delle fiabe. Questa manifestazione, insieme alla celebre Sagra del Polpo, rende il borgo una meta imperdibile per chi ama unire la bellezza del paesaggio ligure a tradizioni popolari cariche di fascino e mistero.
Tellaro cosa vedere nei dintorni e come arrivare
Oltre ai sentieri e alle spiagge più vicine di cui abbiamo già parlato, nei dintorni di Tellaro si possono scoprire altre preziose gemme di questa parte di Liguria. In pochi minuti di auto o bus potete raggiungere l’incantevole Lerici con il castello sul mare, oppure il borgo collinare di Montemarcello con la sua vista mozzafiato. Se avete più giorni a disposizione, potete spingervi fino alla vicina Bocca di Magra e alle cave di marmo di Carrara.
Tellaro è raggiungibile in auto tramite le autostrade A12 Genova/Livorno o A15 Parma/La Spezia, con uscita consigliata a Sarzana. Da qui seguite le indicazioni per Lerici e imboccate la SP26 che conduce direttamente al borgo di Tellaro.
Per quanto riguarda il parcheggio, vi segnalo che poco prima dell’ingresso in paese, lungo la stradina che porta al cimitero, si trova un ampio parcheggio a pagamento. La sosta si può pagare ai parchimetri classici, o in alternativa, è possibile gestirla tramite app come EasyPark. La disponibilità di parcheggi è molto limitata, il mio consiglio è quindi di arrivare piuttosto presto, o di parcheggiare a Lerici e utilizzare il servizio navetta per Tellaro.
Per chi preferisce i mezzi pubblici, le stazioni ferroviarie di riferimento sono Sarzana e La Spezia, collegate a Lerici da frequenti autobus di linea. In estate, il borgo è raggiungibile anche via mare con i traghetti in partenza da Lerici e Bocca di Magra. Infine, come vi ho anticipato nella sezione trekking, potete arrivare a Tellaro a piedi tramite i sentieri escursionistici che scendono da Montemarcello, La Serra e Zanego.
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