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Ponte delle Catene a Bagni di Lucca: il gioiello di Nottolini che anticipò Brooklyn

Ponte delle Catene: in località Fornoli, in provincia di Lucca, Toscana, a breve distanza dal Ponte del Diavolo di Borgo a Mozzano, si trova quest’altro interessante ponte. È completamente diverso dal suo famoso vicino, si tratta infatti di un’opera neoclassica progettata dal grande architetto Lorenzo Nottolini. Pensate che è uno dei primi ponti sospesi costruiti in Italia (e in Europa!) con una tecnica che anticipava quella del Ponte di Brooklyn. In questo articolo ve ne racconto storia e curiosità!

Passerella in legno del Ponte delle Catene con vista sul paese di Chifenti e le montagne

Ponte delle Catene, la storia

Progettato dall’architetto Lorenzo Nottolini, il Ponte delle Catene fu il primo ponte realizzato in ferro e legno in Italia.

Il ponte fu costruito per volere del duca di Lucca, Carlo Ludovico di Borbone, al fine di collegare i paesi di Chifenti e Fornoli dopo che il preesistente ed antico ponte crollò durante una piena del torrente Lima.

Poiché il ponte si sarebbe trovato sulla strada per Bagni di Lucca, località termale molto in voga all’epoca, il duca chiese che fosse realizzata un’opera all’avanguardia. A questo scopo inviò l’architetto Nottolini a studiare i ponti sospesi realizzati in Inghilterra.

I lavori di costruzione iniziarono nel 1840 ma furono interrotti nel 1847 per motivi burocratici quando il Ducato di Lucca fu annesso al Granducato di Toscana. La costruzione fu così portata a termine nel 1860 per volere di Bettino Ricasoli.

Il Ponte delle Catene è quindi il più antico ponte in ferro e legno d’Italia ed uno tra i più antichi d’Europa. Pensate che i lavori del ben più famoso Ponte delle Catene di Budapest iniziarono nello stesso periodo, ma non avendo subito interruzioni furono terminati nel 1849. L’opera subì gravi danni durante la seconda guerra mondiale, ma fu prontamente ricostruita seguendo il disegno originario ed inaugurato nel 1953.

Il ponte delle catene architettura

Ponte delle Catene a Bagni di Lucca: vista del ponte dal lato di Fornoli

Il Ponte delle Catene è caratterizzato dalla presenza, alle due estremità, di due archi di trionfo e da due ampie terrazze panoramiche che danno accesso alla passerella. Le terrazze sono state pensate per fare del ponte un luogo di incontro e di vita sociale. La passerella è completamente in tavolato di legno ed oggi ad esclusivo uso pedonale.

Il ponte è realizzato tramite sospensione con catene tenute in tensione da un meccanismo sotterraneo. Le catene passano all’interno di due aperture negli archi di trionfo, scorrendo su dei rulli. Dal lato di Fornoli scendono per entrare in due basamenti in pietra posti sulla terrazza per poi scomparire nel piano sotterraneo dove sono ancorate. Qui si trova un cancello in ferro che consente di entrare nel basamento da cui, percorrendo alcuni cunicoli, si arriva al vano in cui le catene sono ancorate al congegno che le tiene in trazione. Dal lato del paese di Chifenti le catene sono invece semplicemente ancorate a pilastri di pietra e ferro.

La campata centrale delle catene regge il tavolato della passerella tramite tiranti in ferro, chiamati stralli. Ogni tirante passa in una trave portante e lo circonda sostenendolo. Sopra le travi portanti poggia un tavolato in legno e sopra la passerella sempre in legno.

Il ponte è stato completamente ristrutturato nel 2003 ed in quell’occasione fu aggiunto il corrimano in ferro e legno di cui oggi è munito.

Info Pratiche per la visita

Ecco qualche consiglio per organizzare al meglio la vostra sosta:

  • dove parcheggiare: dal lato di Fornoli (che è il più comodo per l’accesso) trovate un comodo parcheggio gratuito proprio all’imbocco del ponte.
  • quanto dura la visita: il ponte si attraversa in pochi minuti. Calcolate circa 20-30 minuti totali per fare una passeggiata tranquilla, leggere i pannelli informativi e scattare le foto di rito dalle terrazze panoramiche.
  • accessibilità: il ponte è pianeggiante e facilmente percorribile anche con passeggini.
  • il consiglio fotografico: il momento migliore per fotografarlo è al tramonto, quando la luce calda esalta il colore della pietra e del legno, creando un bellissimo riflesso sul torrente Lima.

Da visitare nelle vicinanze:

Se vi trovate da queste parti nel periodo di Natale potete visitare a brevissima distanza anche il Presepe di Piano di Gioviano.

Siete mai stati al Ponte delle Catene? Avete altre notizie? Se vi va scrivetelo nei commenti!

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Scritto con il cuore da: Sabrina Musetti
Sabrina Musetti

Sono una guida ambientale escursionistica e local/travel blogger specializzata in Lunigiana Storica e Alta Toscana, trekking e turismo esperienziale. Racconto luoghi e storie con cuore genuino e passo lento! Seguitemi sui social! Vi aspetto tra storie di natura, cammini e viaggi.

Testo e immagini © Sabrina Musetti – Riproduzione vietata senza autorizzazione dell’autore.

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