
Cascata del Piscio di Pracchiola: questa cascata si trova nei pressi del borgo di Pracchiola, a non molta distanza da Pontremoli, ed è una delle più suggestive della Lunigiana. In questo articolo vi fornisco informazioni utili per questa escursione e vi racconto qualche curiosità su questo luogo selvaggio!
Cascata del Piscio di Pracchiola: il sentiero
Il sentiero per raggiungere la Cascata del Piscio di Pracchiola attraversa boschi secolari e antiche mulattiere, regalando un’esperienza di trekking immersa nella natura incontaminata. Il percorso è nel complesso medio-facile e adatto anche a famiglie, anche se alcuni tratti richiedono attenzione a causa di smottamenti.
Il percorso inizia dal centro di Pracchiola, attraversando una caratteristica stradina lastricata, in parte coperta da suggestive volte in pietra. Superate le ultime case del borgo, il cammino si trasforma in un sentiero sterrato, largo e pianeggiante, probabilmente un’antica mulattiera.
Dopo circa 50 metri, si incontra un bivio: per raggiungere la Cascata del Piscio, bisogna prendere il sentiero che scende sulla sinistra, indicato da un apposito cartello segnaletico.
Il percorso si snoda tra castagni e cerri, con alcuni tratti leggermente più impegnativi a causa di piccoli smottamenti, ma nel complesso è facilmente percorribile. Durante una delle mie escursioni, un paio di anni fa, ho affrontato il sentiero con una bambina di 12 anni e un cagnolino di piccola taglia, quindi posso confermare che, con le dovute attenzioni, è adatto a tutti.
Dopo circa 35 minuti di cammino, il sentiero conduce al fiume. Una volta attraversato e risaliti per pochi metri, lo spettacolo della Cascata del Piscio si apre improvvisamente davanti agli occhi, lasciando senza fiato.
Durante le mie visite ho trovato all’inizio del percorso un cartello che indicava il sentiero come non praticabile, ma nei fatti risultava percorribile, con attenzione, senza particolari difficoltà.
Dati tecnici percorso
- Lunghezza: circa 1,5 km (sola andata)
- Dislivello: +60 m / -30 m
- Tempo di percorrenza: circa 35 minuti (sola andata)
- Difficoltà: medio-facile, con alcuni tratti da affrontare con attenzione per la presenza di smottamenti
- Punto di partenza: paese di Pracchiola
Per il ritorno dovete ripercorrere lo stesso sentiero fino a Pracchiola: calcolate in totale circa 1 ora e 10 minuti per l’intera escursione andata e ritorno, escluso ovviamente il tempo di sosta alla cascata.
Per un’escursione più lunga, potete estendere il percorso includendo anche il Ponte della Colombara e la Cascata della Colombaia, posti a breve distanza da Pracchiola: in questo caso il percorso complessivo sale a circa 2,4 km, con un dislivello di circa 141 metri e un tempo di percorrenza di circa 1 ora (per la sola andata).




Lo spettacolo della Cascata del Piscio di Pracchiola
La Cascata del Piscio di Pracchiola, segnalata su Google Maps e TripAdvisor anche come Cascata di Odino (forse perché “del Piscio” sembrava brutto!), con il suo maestoso salto di 30 metri lungo una ripida parete di arenaria, è una delle più belle cascate della Lunigiana. Si trova a circa 700 metri di altitudine, poco distante dalle sorgenti del fiume Magra.
Alla base della cascata si forma una grande piscina naturale di acqua limpida, tra le più belle della zona. Intorno, enormi massi offrono punti perfetti per rilassarsi e prendere il sole, mentre la cascata crea un piacevole effetto rinfrescante con la sua nebulizzazione. L’acqua è cristallina ma molto fredda e nel pomeriggio l’area si trova in parte in ombra, quindi il bagno è un’esperienza per i più temerari!


Come arrivare alla Cascata del Piscio di Pracchiola
Il borgo di Pracchiola si trova lungo la Strada Provinciale 42, che dal versante toscano sale verso il Passo del Cirone, valico che collega le Valli del Magra e del Parma.
- dalla Toscana: partendo da Pontremoli, si percorre la Statale della Cisa, seguendo le indicazioni per il Passo del Cirone. La strada è tranquilla e poco trafficata.
- dall’Emilia: si arriva tramite la Strada Provinciale 108, che è la continuazione emiliana della SP42.
Cosa vedere nei dintorni di Pracchiola e in Alta Lunigiana
La Valdantena è una terra ricca di storia e cammini: da questa valle passa infatti la prima emozionante tappa della Via Francigena in Toscana, che scende dal vicino Passo della Cisa verso Pontremoli attraversando lo spettacolare Ponte di Groppodalosio, un ponte medievale in pietra immerso nei boschi. A breve distanza si trova anche il suggestivo Passo del Cirone, un altro storico valico appenninico che collega la Lunigiana al parmense, ideale per chi ama i crinali panoramici e i trekking in quota.
Se state organizzando un tour delle cascate in Lunigiana e amate i luoghi selvaggi, vi consiglio di esplorare anche:
- Stretti di Giaredo (vicino a Pontremoli)
- Cascata della Colombara (un altro splendido salto d’acqua situato nel territorio di Zeri, da non confondersi con la cascata della Colombaia e il Ponte della Colombara di Pracchiola)
- Cascata dell’Acquetta (in zona Monterole, Bagnone)
Consigli per la visita alla Cascata del Piscio di Pracchiola
Per godervi al meglio l’escursione, ecco alcuni consigli pratici:
- Portate cibo e acqua: a Pracchiola non ci sono punti ristoro, ma nel paese ci sono diverse fontane con acqua potabile freschissima.
- Indossate scarpe da trekking per il sentiero e scarpe da scoglio per muovervi agevolmente tra le rocce.
- Usate un repellente per insetti, soprattutto in estate.
Escursione responsabile: rispettiamo la natura!
Vi chiedo di seguire con me poche semplici regole, per lasciare questo luogo intatto a chi verrà dopo di voi:
- Portate via i vostri rifiuti
- Evitate di disturbare gli animali
- Non arrecate danno a piante e rocce, la natura è un patrimonio da preservare!
Domande frequenti sulla Cascata del Piscio di Pracchiola
Il punto di partenza per l’escursione è il borgo di Pracchiola, frazione di Pontremoli. È possibile lasciare l’auto negli spazi dedicati nei pressi dell’ingresso del paese, da dove si imbocca il sentiero segnalato che conduce verso la cascata.
Il sentiero è lungo circa 1,5 km di sola andata, con un dislivello di +60/-30 metri e un tempo di percorrenza di circa 35 minuti. Calcolando anche il ritorno, l’intera escursione richiede circa 1 ora e 10 minuti, escluso il tempo di sosta alla cascata.
Il percorso è di difficoltà medio-facile e breve, adatto quindi anche a una passeggiata in famiglia. Alcuni tratti richiedono però particolare attenzione per la presenza di occasionali smottamenti, tratti sassosi e scivolosi vicino al torrente. È consigliabile percorrerlo con bambini che abbiano già una minima dimestichezza con camminate su terreno naturale.
La primavera è la stagione ideale per l’abbondante portata d’acqua, mentre l’estate è perfetta per un bagno nella pozza ai piedi della cascata. Attenzione però: il percorso prevede un guado del torrente, che dopo piogge abbondanti può risultare difficoltoso o sconsigliabile.
Servono scarpe da trekking con suola scolpita (antiscivolo), per camminare in sicurezza su roccia e terreno umido. Consigliati anche pantaloni lunghi leggeri per rovi e ortiche e, in estate, il costume per un bagno nella pozza ai piedi della cascata.
Su Google Maps e TripAdvisor la Cascata del Piscio di Pracchiola è segnalata come ‘Cascata di Odino’, ma il nome con cui è conosciuta da tutti, escursionisti e abitanti della zona, resta Cascata del Piscio: è probabile che si tratti di un’imprecisione nella mappatura, dato che nessuna altra fonte locale associa questo luogo al nome Odino.
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