Cascata Acquapendente: meta perfetta per un’escursione indimenticabile, questa cascata posta alle pendici delle Alpi Apuane, a breve distanza del borgo di Pruno, con i suoi 20 metri di altezza, può essere definita la cascata per eccellenza delle Alpi Apuane. In questa guida completa, basata sulla mia esperienza da guida locale, troverete il sentiero dettagliato, le note tecniche per un trekking sicuro e i consigli per scoprire al meglio il borgo di Pruno ed i suoi dintorni.

Cascata Acquapendente: il gioiello nascosto delle Apuane
La Cascata dell’Acquapendente si trova nei pressi del borgo di Pruno di Stazzema (Lucca), da cui è raggiungibile in circa 30/40 minuti di cammino su un sentiero piuttosto semplice anche se prevalentemente in salita.
La cascata è generata dal salto di un ramo del Canale Deglio (affluente del canale Versilia, a sua volta affluente del Fiume Vezza). L’acqua del Canale Deglio proviene da un fiume sotterraneo – il fiume Vidal– alimentato dalle acque carsiche del Monte Corchia.
La cascata è caratterizzata da un salto “a ventaglio”: l’acqua cadendo si divide in più rivoli ognuno dei quali segue il proprio percorso accarezzando la roccia, per poi riunirsi alla base e riprendere a scorrere. Una particolarità di questa cascata è che l’acqua sembrava scendere al rallentatore ed i rivoli pendere come fili d’argento dalla roccia, regalandogli un aspetto un po’ magico. D’alta parte i questi boschi pare si aggirino i folletti!!!
Alla base della cascata si possono ammirare alcune piante di Petasites japonicus, piante che vivono in zone umide e caratterizzate da foglie giganti, pare che un tempo qui ve ne fossero in gran numero ma purtroppo oggi ne sopravvivono solo alcuni esemplari.


Il Sentiero per la Cascata Acquapendente: guida al trekking passo passo

Per arrivare alla cascata dell’Acquapendente, occorre innanzitutto raggiungere Pruno di Stazzema, borgo da cui parte il sentiero per la cascata.
Parcheggiata l’auto nell’ampio parcheggio sottostante il paese, dovete imboccare la stradina che sale nel borgo, dopo una trentina di metri, troverete il primo cartello indicante la Cascata dell’Acquapendente. Seguendo le indicazioni, svoltate a sinistra, ed attraversate il paese fino ad arrivare all’ultima casa, qui il sentiero scende, sulla sinistra, addentrandosi nel bosco di castagni.
Questo primo tratto è “zona di gnomi e folletti”, vi si trovano infatti piccole casette nascoste ai piedi degli alberi e tra le rocce ed una cartellonistica dedicata ai bambini in cui si raccontano curiosità e aneddoti sulla vita dei folletti che abitano il bosco.
Procedendo lungo il sentiero si costeggia un edificio in pietra e si raggiunge la località Cava Frascinaia, una vecchia cava ormai in disuso da cui si estraeva un marmo di colore verde acqua conosciuto un tempo come “pietra da scalini”.
Dalla cava il sentiero scende fino ad uno spiazzo dove si trova il Ponte di Pruno, un antico ponte in pietra molto suggestivo che permette di raggiungere l’altra sponda del Canale Deglio.
Da qui per raggiungere la cascata avete due possibilità:
- imboccare il sentiero che sale sulla sinistra prima del ponte, chiamato Via della Lizza, sentiero un po’ più difficile, meno battuto e non ben segnalato (sentiero chiamato “alto” A)
- superare il ponte e, al bivio che si trova subito dopo, imboccare il sentiero che sale a sinistra (sentiero “basso” B)
Se si preferisce fare una camminata più lunga si può optare per un percorso ad anello, salendo quindi da un sentiero e scendendo dall’altro. Per chi non particolarmente esperto consiglio tuttavia il sentiero B in andata e ritorno!
Cascata Acquapendente: il percorso più semplice
Salendo lungo il sentiero B si incontra un edificio in muratura di recente ristrutturazione, proseguendo si trova un secondo bivio: per raggiungere la cascata dell’Acquapendente dovete imboccare il sentiero a sinistra! E’ stato posizionato un cartello con le indicazioni, quindi non potete sbagliare!
Il sentiero da qui prosegue in salita ma è comunque di facile percorribilità e quindi adatto anche a bambini ed ai nostri amici a quattro zampe. Continuando si giunge proprio sotto alla cascata che si presenterà improvvisamente ai vostri occhi in tutta la sua bellezza! Un facile guado del torrente, vi permetterà di arrivare letteralmente sotto la cascata!
Sedetevi ai suoi piedi e concedetevi una pausa rigenerante in questo angolo di rigogliosa natura selvaggia delle Apuane!
Note tecniche: lunghezza e difficoltà del sentiero
- Partenza: Pruno (468 m s.l.m.)
- Arrivo: Cascata dell’Acquapendente
- Dislivello: mt +/- 264 circa
- Tempo di percorrenza: A/R 1 h circa
- Difficoltà: E
- Attenzione al guado: i sassi del torrente potrebbero essere scivolosi
- Periodo consigliato: Tutto l’anno (ovviamente da evitare in caso di maltempo in qualsiasi stagione!)
Cascata Acquapendente: altri percorsi
Per chi ama percorsi più lunghi è possibile inserire la visita della cascata in vari percorsi ad anello attorno al borgo di Pruno. Al momento della revisione di questo articolo (Novembre 2025), tuttavia molti sentieri sono interessati dalla caduta di alberi a seguito degli ultimi episodi di grave maltempo, quindi mi limito ad indicazioni generali, rimandando per i dettagli ai prossimi sopralluoghi.
Anello Pruno – Ranocchiaia – Sentiero Deglio – Cascata Acquapendente – Ponte di Pruno – Pruno
Aggiornato Novembre 2025. Il sentiero Deglio presenta numerosi alberi caduti, per alcuni potrebbe essere difficoltoso procedere per raggiungere la cascata e Pruno.
Note tecniche:
- Partenza: Pruno (468 m s.l.m.)
- Arrivo: Pruno
- Dislivello: mt +/-572 circa
- Tempo di percorrenza: A/R 3 ore e 15 minuti circa
- Difficoltà: EE
- Attenzione: alberi caduti lungo il sentiero Deglio. Al guado sotto la cascata: i sassi del torrente potrebbero essere scivolosi
- Periodo consigliato: Tutto l’anno (ovviamente da evitare in caso di maltempo in qualsiasi stagione!)
Anello Pruno- Ponte di Pruno – Scala Santa – Cascata Acquapendente – Località Risciolo – Ponte di Pruno – Pruno
Anello Pruno- Ponte di Pruno – Località Risciolo – Cascata Acquapendente – Orzale – Ponte di Pruno – Pruno
Entrambi i sentieri al momento sconsigliati per la presenza di alberi caduti che impediscono di procedere in sicurezza! Vi aggiornerò a breve.
Il Ponte di Pruno: la storia e il fascino dell’antico passaggio

Caratterizzato dalla struttura a schiena d’asino, il ponte di Pruno si trova sull’antica mulattiera che collegava Pruno a Colle Orzale e permette di attraversare il Canale Deglio. L’antica struttura ha un’origine dibattuta, alcuni studiosi reputano sia di epoca medicea altri invece sostengono risalga all’epoca romanica. Sul ponte si trova un’edicola in marmo del 1830 dedicata a San Francesco.
Danneggiato dalla devastante alluvione del 1996, il Ponte di Pruno è stato sottoposto nella metà degli anni 2000 ad un’importante opera di restauro che lo ha riportato alla sua originale bellezza ed oggi offre uno scorcio davvero suggestivo agli escursionisti che si dirigono alla cascata dell’Acquapendente.
Mulino del Frate a Pruno

Scendendo a destra dopo il Ponte di Pruno, si arriva in un paio di minuti al Mulino del Frate, un’antico mulino. Il mulino, risalente alla fine del 1800, è tutt’oggi in funzione anche se macina una quantità ridotta di castagne rispetto al passato. Originariamente funzionante ad acqua, dal dopoguerra, in seguito alla realizzazione di una centrale Enel, venendo a scarseggiare l’acqua, è stato, per forza di cose, trasformato in mulino elettrico. Il mulino è oggi proprietà della Comunità Montana ed è un Centro di educazione ambientale in cui è possibile conoscere la storia del Mulino ma anche della lavorazione delle castagne.
Come arrivare a Pruno di Stazzema
Auto: l’autostrada è l’A12 e l’uscita Versilia. All’uscita occorre poi seguire le indicazioni per Pietrasanta prima e Seravezza poi. Da Seravezza si prosegue direzione Cardoso, e da qui si seguono le indicazioni per Volegno e Pruno. Nota: a Pruno il parcheggio è libero e gratuito!
Treno: la stazione di riferimento è Pietrasanta, dal terminal bus, posto proprio di fronte alla stazione, partono i bus pubblici per Pruno (itinerario E36). Le corse non sono molte e gli orari variano da stagione a stagione, per tutti i dettagli vi invito quindi a visitare il sito delle Autolinee Toscane.
Scoprite altre Cascate delle Apuane:
E voi siete mai stati alla cascata dell’Acquapendente? Se vi va raccontatemi la vostra esperienza nei commenti!
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